GAZOLDO D/IPPOLITI – ASSOCIAZIONE POSTUMIA: “UN CANTO DI LIBERTA!” NEL RICORDO di ARTIOLI e SANGUANINI

di G. Baratti

DOMENICA 2 OTTOBRE ORE 17, l’ Associazione Postumia di Gazoldo degli Ippoliti (piazzetta Postumia, 2) ha organizzato come sempre a ingresso libero, una rassegna di iniziative.  Ad aprire il pomeriggio saranno i musicisti Paolo Ghidoni e Federico Donadoni, seguirà la presentazione del libro “Dario Sanguanini, una vita per l’arte” di Roberto Fertonani e al termine, chiusura della mostra “Ricorrenze mantovane” dell’artista Enrico Grazioli.

Paolo Ghidoni“UN CANTO DI LIBERTA!”  è il  “Concerto per violino e orchestra in re maggiore” di PYOTR ILYICH TCHAIKOVSKY (1840-1893) nell’interpretazione di  Paolo Ghidoni, violino, e Federico Donadoni, pianoforte che l’associazione vuole dedicare a Mario Artioli, grande, generoso e indimenticabile amico di Postumia e dei gazoldesi, recentemente scomparso.

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Artioli è stato allievo di Luciano Anceschi, ed è stato tra i fondatori della storica rivista letteraria “Il Portico”. Dal 1971 al 1981 è stato redattore della collana di poesia “La tradizione del nuovo” per la casa editrice Paravia; dal 1973 redattore e poi vicedirettore (1984-1995) della rivista letteraria “Il Verri”. Impegnato nella valorizzazione della letteratura locale, ha fatto parte del Comitato scientifico del Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te nonché accademico ordinario della Classe di Lettere e Arti dell’Accademia Nazionale Virgiliana.

L’insegnante Carla Bignotti ne traccerà il profilo di straordinario educatore ed intellettuale.

 

Il pomeriggio prosegue con la presentazione del saggio “Dario Sanguanini, una vita per l’arte” di Roberto Fertonani (Gilgamesh Edizioni); insieme al protagonista, ne parlano l’autore, l’editore e Nanni Rossi.

Sono certamente poche le persone che sanno fare della loro passione un vero e proprio lavoro. Dario Sanguanini, uno dei più illustri restauratori italiani, ha saputo riempire la propria esistenza con l’essenza della pittura e il silenzioso incanto dei grandi capolavori artistici. Questa biografia narra il prodigioso percorso che, partendo dagli anni giovanili nella sua amata Rivarolo, conduce questo fine artigiano alle vette dei suoi più importanti risultati professionali. Restauratore di grande valore in molti campi artistici, dalle tele antiche al legno, dalle cere alle dorature preziose, Dario ha saputo coniugare felicemente le antiche tradizioni del restauro con le moderne tecnologie. Rimanendo sempre fedele al suo grande amore per l’arte.
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L’appuntamento si conclude con la chiusura della mostra dal titolo “Ricorrenze mantovane” del pittore Enrico Grazioli.

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