MANTOVA – IL FESTIVAL SEGNI CHIUDE L’XI EDIZIONE CON 14.500 BIGLIETTI VENDUTI        

Segni d'infanziaSi è chiusa oggi mercoledì 2 novembre 2016, dopo 8 giornate di spettacoli, percorsi d’arte, laboratori, appuntamenti gratuiti e spazi di confronto, l’XI edizione di SEGNI New Generations Festival confermando lo straordinario successo di pubblico con 14.500 biglietti venduti e 27.000 presenze stimate con alberghi e ristoranti full booked. L’85% degli eventi ha registrato il tutto esaurito, aumentate del 5% le vendite online con una provenienza di famiglie e spettatori da tutto il nord Italia e non solo: dalla Svizzera fino alla Puglia e la Sicilia passando per Roma e Firenze, e ancora da Bologna, Bergamo, Milano, Livorno, Genova, Brescia, Parma, Padova, Reggio Emilia, Varese, Pavia, Verona, Varese, Modena, Torino, Cremona, Ferrara, Monza e Piacenza.

Un festival che quest’anno più che mai ha potenziato il rapporto con la città, moltiplicando le location storico artistiche che hanno ospitato gli eventi e con gli spazi del Complesso Museale di Palazzo Ducale diventati luoghi simbolo di SEGNI 2016. Nella reggia gonzaghesca c’è stato infatti il lancio di questa edizione, nella prima giornata, mentre saluti e ringraziamenti sono stati fatti dal palco del Teatro scientifico del Bibiena a testimoniare l’essenza stessa del festival che mette in relazione la città, la storia, le arti, il teatro con piccoli e grandi spettatori.

Nella sua evoluzione da Segni d’infanzia a SEGNI New Generations Festival l’evento ha conquistato anche il pubblico TEEN vincendo la sfida di quest’anno: un’affluenza più omogena di spettatori delle diverse fasce d’età. 6.000 il numero complessivo di studenti fra nido, scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado che hanno partecipato nella stessa percentuale agli eventi e che hanno raggiunto Mantova da diverse provincie limitrofe (fra cui Cremona, Milano, Como, Bergamo, Brescia, Verona e Modena).

La relazione con gli Istituti Superiori continuerà nel corso dell’anno scolastico attraverso le azioni del progetto europeo T.E.E.N. fra teatro e critica. Studenti e famiglie hanno usufruito di pacchetti speciali legati al progetto Segni d’accoglienza che ha previsto tariffe scontate per chi ha raggiunto Mantova in treno – grazie alla convenzione stipulata con Trenord – combinando la visione degli spettacoli alla visita dei Musei della città (tariffa promozionale applicata a Palazzo Te e Palazzo San Sebastiano per gruppi classe e famiglie del festival), l’alloggio e il vitto in strutture convenzionate.

L’ultima giornata di SEGNI ha visto in scena la magia e l’immaginazione con Tripula – spettacolo sold out come nel 2015 –  e un omaggio alla natura con La grande Foresta.  

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