La scienza e la tecnologia ricoprono un ruolo sempre più cruciale nella società. Un’adeguata preparazione scientifica dei cittadini è sempre più necessaria e, al tempo stesso, complessa. In tale prospettiva, il mondo della scuola e il lavoro degli insegnanti si confermano fondamentali. Oltre alle risorse didattiche “formali” presenti in ambito scolastico, esistono molteplici risorse “informali” al di fuori della scuola.

In che modo gli insegnanti possono utilizzarle al meglio? Quali riflessioni possono aiutare il docente a rendere didatticamente efficaci esperienze come la partecipazione della sua classe a una mostra, a un laboratorio, a una conferenza-spettacolo o a un festival della scienza? Con queste domande si è aperto ieri “Il festival della scienza e la scuola”, incontro orientativo riservato agli insegnanti organizzato dal “Food&Science” Festival, proiettato alla sua seconda edizione, in programma dal 18 al 20 maggio 2018.

Dopo i saluti istituzionali dell’assessore comunale all’istruzione Marianna Pavesi e del vicepresidente di Confagricoltura Mantova Alberto Cortesi, all’interno della biblioteca Teresiana è stato Vincenzo Guarnieri, del gruppo scientifico Frame di Torino, ideatore del programma del Festival, a parlare di quella che sarà l’offerta che il “Food&Science” 2018 proporrà alle scuole, da sempre interlocutrici privilegiate della manifestazione.

Al termine un interessante intervento di Massimo Esposito, dirigente del Miur, su “La scienza fuori dalla scuola: una risorsa per l’insegnamento?”.