COLDIRETTI MANTOVA – VINO: AL VIA LE DOMANDE PER I NUOVI IMPIANTI NEI VIGNETI

Con 241 ettari di vigneto richiesti, la provincia di Mantova è la seconda realtà dietro Brescia per richieste di autorizzazioni all’impianto di nuovi vigneti. Con 100 domande inoltrate al Sian (Sistema informativo agricolo nazionale), i viticoltori mantovani hanno rappresentato il 14,7% del totale regionale. Più di un’azienda su due ha puntato a crescere.

Un segnale positivo, che si rispecchia nella crescita qualitativa delle produzioni mantovane e nella nascita di nuove imprese ad indirizzo vitivinicolo sul territorio, anche guidate da donne, che nel 2017 sono salite a 48 su 174 totali”, afferma Paolo Carra, presidente di Coldiretti Mantova.Dal 13 marzo e per i successivi 30 giorni (12 aprile) è possibile richiedere nuove autorizzazioni all’impianto, rivolgendosi al Caa di Coldiretti Mantova.

I prezzi dei terreni a vigneto, in provincia di Mantova, oscillano intorno ai 70.000 euro all’ettaro per la zona dell’Oltrepo, fino a quasi 90.000 per le Colline Moreniche.

Lo scorso anno sono stati concesse autorizzazioni per poco più di 40 ettari su tutto il territorio provinciale – stima Coldiretti Mantova – suddivisi equamente nelle due aree più vocate alla produzione di vino: il Basso mantovano, zona d’elezione del Lambrusco, e l’Alto mantovano, dove primeggiano i vini dell’Alto Mincio e delle Colline Moreniche.

Secondo i criteri normativi saranno assegnate autorizzazioni all’impianto per superfici pari all’1% dell’intera superficie vitata regionale. Con il decreto ministeriale 935 del 13 febbraio 2018 sarà applicato un limite massimo per domanda di 50 ettari. Le Regioni, tuttavia, possono applicare un limite massimo per domanda inferiore.

Dal 2018, nel caso in cui le richieste ammissibili superino la superficie disponibile (6.685 ettari nazionali per il 2018, ripartita a livello regionale), ciascuna Regione può garantire il rilascio di autorizzazioni sino a una superficie compresa tra 0,1 e 0,5 ha a tutti i richiedenti.

Le autorizzazioni sono rilasciate sulla base di una graduatoria per ogni Regione, fino all’esaurimento del numero di ettari da assegnare, sulla base di criteri di priorità. Le Regioni possono anche non applicare alcun criterio di priorità e assegnare le autorizzazioni con il criterio pro-rata tra gli agricoltori richiedenti.

Il decreto ministeriale n. 527 del 30 gennaio 2018 già prevedeva alcuni vincoli, come l’obbligo di mantenimento del vigneto impiantato per almeno cinque anni; l’estirpazione dei vigneti impiantati con autorizzazioni di nuovo impianto, prima dello scadere dei cinque anni dalla data di impianto, non dà origine ad autorizzazioni di reimpianto.

Per informazioni è possibile contattare Gianni Rondelli: 0376/375380, oppure, inviare una e-mail: gianni.rondelli@coldiretti.it

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