MANTOVA – PRESENTATA IN COMUNE LA XIII EDIZIONE di SEGNI New Generations Festival

La XIII edizione di SEGNI New Generations Festival è pronta a spiccare il volo, sulle ali dell’aquila.  Nove giorni a partire da sabato 27 ottobre efino a domenica 4 novembre, più di 300 eventi per tutte le età, dai 12 mesi ai 18 anni, per tutti i curiosi e gli appassionati di arte, arte e spettacolo.

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«Un Festival sempre più ricco che esiste solo perché ci siete voi insieme a noi, sostenitori e partner di questo progetto» così ha aperto la conferenza Cristina Cazzola, Direttrice artistica di SEGNI dando il benvenuto ai rappresentanti di sponsor, partner e collaboratori dell’evento, che insieme ai giornalisti hanno affollata la Sala Consiliare per la presentazione del programma di questa tredicesima edizione all’insegna del grande spettacolo della natura.

licia colo.jpgEspressione di una sinergia naturale tra l’evento e la città è il simbolo del Festival, l’aquila, scelto proprio nell’anno in cui Mantova ospita il Forum Mondiale della Forestazione Urbana. Anche il personaggio che ha disegnato l’aquila, Licia Colò, è nota per il suo impegno nella salvaguardia dell’ambiente e degli animali e sarà l’ospite speciale dell’evento al Bibiena di domenica 4 novembre, grazie al contributo del Parco del Mincio.

Un’aquila vera, spiccando il volo da Palazzo Ducale su Piazza Sordello, apre ufficialmente SEGNI nell’evento di inaugurazione di sabato 27 ottobre, ore 16:00 (Piazza Sordello) volando su un bosco animato, creato dagli spettatori invitati a travestirsi da alberi portando una pianta, indossando qualcosa di verde o munendosi di fronde distribuite in un apposito stand, per partecipare al flash – mob green La Marcia del Bosco Bambino. Una camminata danzante animata dalla musica che conduce al bosco urbano di Piazza L. B. Alberti e si conclude con una merenda offerta a tutti dalla pasticceria Antoniazzi. Partecipando al flash – mob si può donare un’offerta libera per contribuire all’acquisto di 8 alberi di bagolaro per Parcobaleno. Un esempio di come ogni evento del Festival diventi una risorsa per tutto il territorio.

Segni 2.jpgPresente per il Comune l’Assessore Pavesi che ha sottolineato l’importanza dell’evento per la città tutta: «SEGNI dà lustro alla nostra città e ne fa una città della cultura anche per le fasce più giovani. Rappresenta un modello che sosteniamo di fare cultura di qualità per l’infanzia e l’adolescenza. É un evento che dà un contributo importante alle politiche educative della città – altissima è la partecipazione delle scuole – ma ne valorizza anche i luoghi e gli spazi».

Seduti al tavolo dei relatori anche Graziano Mangoni di Fondazione Banca Agricola Mantovana, Marzia Banchi per la Fondazione Comunità Mantovana e la Presidente di Unicef Mantova Cristina Reggiani, tra i sostenitori storici del Festival.

Anche quest’anno presso la biglietteria di SEGNI è possibile lasciare un biglietto sospeso per consentire davvero a tutti, anche a chi non può permetterselo, di vivere l’esperienza di andare a teatro.

Gli studenti dell’Istituto Superiore Isabella D’Este nella realizzazione di un projcet work hanno lanciato l’idea di destinare questi biglietti a bambini e famiglie del Centro Aiuto alla Vita di Mantova e SEGNI l’ha concretizzata, apprezzandone la sensibilità e l’aver compreso che venire a teatro può costituire un’opportunità.

La Reggiani di Unicef ha ricordato che i minori hanno il diritto all’arte in più forme, ad esprimersi liberamente e a partecipare alla vita artistica e culturale, diritti ai quali SEGNI risponde perfettamente, fornendo educazione e formazione.

(Foto M. Biondo e web)

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