MANTOVA – NELL’ANNO DEDICATO A GIULIO ROMANO FONDAZIONE PALAZZO TE PRESENTA IL PROGRAMMA EVENTI

Il programma delle mostre e delle attività per il 2019 della Fondazione Palazzo Te, in linea con il lavoro di progettazione e ricerca condotto negli ultimi tre anni con la direzione di Stefano Baia Curioni, riunisce progetti espositivi, percorsi di formazione, la rifunzionalizzazione degli spazi e importanti collaborazioni.

palazzo te programma 2019

Baia Curioni, Palazzi, Voceri – presentazione del programma 2019

Il percorso intrapreso è espressione di una riflessione, innescata dall’esperienza di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016, sul ruolo delle istituzioni culturali, sul ripensamento degli spazi museali e sulle relazioni con la comunità.

Dopo un intenso triennio di attività, durante il quale l’amministrazione ha attivato un’ampia serie di interventi di restauro che il Palazzo attendeva da molti anni, il Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te si è trasformato nella Fondazione Palazzo Te, presieduta da Enrico Voceri e diretta da Stefano Baia Curioni, con la partecipazione del Comune di Mantova e di altre realtà istituzionali e industriali del territorio.

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Da sx:  Enrico Voceri, Mattia Palazzi, Stefano Baia Curioni

Nella duplice prospettiva di assumere una responsabilità più ampia nella gestione del Palazzo e di consolidare una relazione che risponda ai bisogni della città e della cittadinanza, tre sono gli obiettivi strategici che la Fondazione Palazzo Te si è posta, attorno ai quali è stata costruita l’intera programmazione:

conservare il monumento, introducendo un sistema di pianificazione sostenibile, con l’avvio di un piano di interventi programmati di manutenzione e conservazione;

sostenere lo sviluppo del territorio, valorizzando le potenzialità di Mantova come città creativa a partire dal principio che il patrimonio è di per sé espressione della creatività. Un programma coerente e sostenibile, che offra eventi espositivi, percorsi formativi e attività di ricerca, non può che avere origine dalle proprie radici;

produrre e diffondere cultura, rendendo Palazzo Te e Mantova luoghi riconosciuti dell’identità culturale europea. Quest’ultimo punto, in particolare, sarà il fulcro della programmazione nella seconda parte del 2019, con le attività rivolte a Giulio Romano, celebrato a Palazzo Te e nelle principali sedi culturali cittadine coinvolte nel grande progetto “Mantova Città di Giulio Romano”.

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GIULIO ROMANO È PALAZZO TE settembre 2019 – giugno 2020

Implementazione del percorso di visita

Da settembre 2019

nuovi servizi di audio/videoguide a realtà aumentata e virtuale (settembre 2019)

creazione di uno spazio didattico dedicato per bambini (autunno 2019)

acquisizioni per una collezione dedicata a Giulio Romano (gennaio 2019)

  • Giulio Romano: Arte e Desiderio

6 ottobre 2019 – 6 gennaio 2020

Mostra a cura di Barbara Furlotti, Guido Rebecchini e Linda Wolk-Simon

La mostra, a cura di Barbara Furlotti, Guido Rebecchini e Linda Wolk-Simon, indaga la relazione tra immagini erotiche del mondo classico e invenzioni figurative di carattere erotico prodotte nella prima metà del Cinquecento in Italia. Il tema della mostra, dal 6 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020, offre al pubblico la possibilità di affrontare un aspetto relativamente poco noto dell’arte del Rinascimento, strettamente connesso al luogo che la ospita, Palazzo Te, e in particolare ai famosi affreschi di Giulio Romano, indiscusso capolavoro della sua carriera. Concentrandosi sulla produzione del maestro manierista, l’esposizione evidenzia la capillare diffusione di un vasto repertorio di immagini erotiche nella cultura artistica dell’epoca. Le opere esposte, in prestito da musei nazionali e internazionali, sottolineano il carattere giocoso, inventivo e, a tratti, sovversivo di queste invenzioni artistiche e dimostrano la flessibilità del soggetto erotico, utilizzato in opere che spaziano dai disegni ai dipinti, dalle sculture alle incisioni, dalle maioliche agli arazzi.

  • Giulio Romano Experience

Febbraio – giugno 2020

La mostra multimediale con tecnologie innovative e di ultima generazione racconta la storia di Giulio Romano, la sua presenza a Mantova e a Palazzo Te.

La programmazione a Palazzo Te si inserisce nel palinsesto di eventi “Mantova Città di Giulio Romano”, che coinvolge i luoghi giulieschi, tra cui Palazzo Ducale, il Duomo di Mantova e le Pescherie, e le principali istituzioni culturali cittadine coordinate dalla cabina di regia guidata dal Comune di Mantova.

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PROGETTI ESPOSITIVI

  • Carlo Zinelli. Visione Continua

17 marzo – 9 giugno 2019 Mostra a cura di Luca Massimo Barbero

La mostra-dossier “Carlo Zinelli. Visione Continua” è dedicata alle ossessioni vitali e sorprendenti dell’artista veronese, esponente dell’Art Brut in Italia e riferimento visivo ancora tutto da scoprire. Allestita dal 17 marzo al 9 giugno nelle sale dell’Ala Napoleonica del Palazzo, l’esposizione a cura di Luca Massimo Barbero presenta un corpus di 32 opere su carta, in maggioranza bifacciali, che conducono il visitatore alla scoperta di un pittore unico e dirompente.

Carlo Zinelli vive isolato dal grande circuito dell’arte contemporanea, creando attraverso visioni ossessive e continue un mondo fatto di animali, persone, e scrittura, unico nel panorama dell’arte del dopoguerra italiano. Per questo la sua poetica, così forte e originale, supera i confini dell’Art Brut – pur essendo parte della Collection de l’Art Brut a Losanna – ed è oggi pioniera dell’immagine fantastica.

La tematica del rapporto tra arte e malattia mentale è affrontata negli incontri del public program con Giovanni Rossi, Graziano De Giorgio, Giacomo Calvi, Lorenza Roverato, e i familiari dell’artista Alessandro e Simone Zinelli.

L’esposizione è prodotta dal Comune di Mantova, Fondazione Palazzo Te e Fondazione Cariverona Cultura, progetto e sviluppo a cura di Barcor17.

  • Sonografie

20 giugno – 28 luglio 2019 Project room con opere di Sonia Costantini in dialogo con le musiche create appositamente da Corrado Rojac e Luigi Manfrin

Seconda edizione della project room “Sonografie” focalizzata sulla relazione tra musica e immagine a partire dalla loro reciproca irriducibilità. Avviato lo scorso anno con il maestro Leonardo Zunica e la collaborazione dell’Archivio Storico Ricordi, il progetto di ricerca si declina in sperimentazioni tese a mostrare la fertilità di un dialogo fortemente suggestivo: la musica attraverso la sua scrittura diventa inevitabilmente icona e pittura, la pittura può diventare spartito e quindi generare musica.

Dal 20 giugno al 28 luglio, Palazzo Te ospita una selezione di opere monocrome di Sonia Costantini in dialogo con le musiche create appositamente da Corrado Rojac e Luigi Manfrin, eseguite al pianoforte da Leonardo Zunica e alla fisarmonica da Corrado Rojac nella serata di apertura, inserita nel programma di Eterotopie Piano Festival 2019 nell’ambito della stagione concertistica MantovaMusica.

PERCORSI FORMATIVI: LA SCUOLA DI PALAZZO TE

La mission della Scuola di Palazzo Te, dipartimento educativo della Fondazione Palazzo Te, è accrescere le capacità di azione, di pensiero e di sviluppo nel campo della produzione culturale. L’intervento della Scuola si concentra in particolare sulla relazione tra patrimonio, cultura contemporanea e capacità di progetto, proponendo brevi programmi residenziali guidati da un corpo docenti esterno composto da ricercatori, artisti ed esperti in diverse discipline artistiche e scientifiche.

I programmi didattici 2019 – aperti sia alla comunità di Mantova che a diversi target educativi e pubblici, a studenti e professionisti italiani ed internazionali – sono articolati nei moduli “Fare Arte” e “Studiare Arte” e nel workshop “Raccontare un evento con la fotografia”.

Le modalità di iscrizione ai corsi e i bandi per partecipare sono disponibili sul sito www.fondazionepalazzote.it.

  • Studiare Arte | Scuola di Palazzo Te

17 – 21 giugno 2019 In collaborazione con il Courtauld Institute of Art di Londra. Con Guido Rebecchini e Andrea Pinotti

Il corso, organizzato in collaborazione con il Curtauld Institute of Art di Londra e tenuto da Guido Rebecchini (The Courtauld Institute of Art) con Andrea Pinotti (Università Statale di Milano), è dedicato agli studenti universitari interessati a sviluppare le proprie competenze visive e analitiche attraverso il contatto diretto con l’unicità del monumento Palazzo Te di Giulio Romano. Durante il percorso residenziale di 5 giorni, gli studenti hanno pieno accesso agli spazi della residenza cinquecentesca in cui architettura, pittura e scultura convivono e si relazionano in maniera profonda. Uno dei principali obiettivi del programma è sviluppare competenze analitiche e metodi di indagine basati sull’osservazione ravvicinata ed estesa nel tempo come basi per formulare progetti culturali e di ricerca.

Sono in programma due lezioni serali pubbliche tenute dai professori nell’ambito della rassegna estiva Loggia dell’Arte.

  • Fare Arte | Scuola di Palazzo Te

25 giugno – 3 luglio 2019 Con Stefano Arienti, Mariangela Gualtieri e Stefano Baia Curioni

Il percorso residenziale di 9 giorni si tiene a Palazzo Te sotto la guida di tre esperti di arte contemporanea e produzioni culturali: Stefano Arienti, Mariangela Gualtieri e Stefano Baia Curioni. Il corso si rivolge a un gruppo di 35 artisti, operatori e mediatori culturali, tra i 21 e i 40 anni, coinvolti in un’esperienza a tempo pieno di prossimità interpersonale, responsabilità e pratiche artistiche.

Il corso prevede al mattino 2 seminari monografici condotti dai due artisti e una sessione comune pomeridiana sull’implementazione e lo sviluppo progettuale. Mariangela Gualtieri tiene una serie di lezioni dedicate all’accuratezza della lingua e alla sua pratica. Stefano Arienti dedica il lavoro al tema della traduzione nelle pratiche visive. Stefano Baia Curioni si occupa delle lezioni pomeridiane come momento di condivisione collettiva dei processi attuatisi durante le sessioni mattutine e propone un dialogo sui progetti stessi e sulla valutazione della qualità di un progetto.

Il percorso include una programmazione serale di conferenze e laboratori pratici con Antonella Anedda, Lorella Barlaam, Andrea Anastasio, Lino Reduzzi, Ivan Bargna.

  • Raccontare un evento con la fotografia

5 weekend dal 25 maggio al 23 giugno Workshop a cura di Giovanni Marrozzini. Coproduzione Festivaletteratura e Scuola di Palazzo Te con la collaborazione di Frammenti di Fotografia

Il workshop a cura di Giovanni Marrozzini, organizzato da Festivaletteratura e Scuola di Palazzo Te con la collaborazione di Frammenti di Fotografia, è articolato in una sessione teorica iniziale e una pratica che prevede sessioni sul campo.

Nel primo weekend (24-25 maggio), tutti i corsisti affrontano lezioni teoriche di gruppo sulla conoscenza dei linguaggi fotografici e della loro evoluzione storico-culturale. Negli appuntamenti successivi, i partecipanti, divisi in 4 gruppi, sono impegnati nelle sessioni pratiche di scatto, che avvengono in concomitanza con alcuni eventi organizzati a Palazzo Te.

Il workshop si rivolge a tutti coloro che praticano la fotografia e che, padroneggiando le basi tecniche, vogliono approfondire gli aspetti narrativi del linguaggio fotografico, con attenzione particolare al reportage e al racconto di eventi culturali.

RICERCA E CONVEGNI

La Fondazione Palazzo Te ogni anno dedica risorse e impegno alla ricerca scientifica, indagando aspetti inediti dell’arte, della storia e della cultura della città di Mantova, e intrattenendo relazioni con studiosi internazionali. Gli esiti di questa attività di ricerca sono condivisi durante le giornate di studi aperte al pubblico.

  • Cappella Gonzaga nella Chiesa di San Francesco a Mantova

18 e 19 ottobre 2019 Teatro Bibiena e sede degli Istituti Santa Paola. Convegno di studi a cura di Augusto Morari

Il convegno di studi è dedicato alla Cappella Gonzaga nella Chiesa di San Francesco a Mantova: i dipinti murali della Cappella costituiscono uno dei più importanti cicli della pittura del secondo Trecento dell’Italia Settentrionale. Rappresentano le Storie di San Ludovico, in omaggio a Ludovico Gonzaga, e una sequenza narrativa incentrata sulla Passione di Cristo. Un tempo attribuiti a Tommaso da Modena, i dipinti sono ora riconosciuti come una delle principali opere di Serafino di Giovanni dei Serafini. Al convegno, a cura di Augusto Morari, interverranno numerosi studiosi tra cui Daniele Benati, Paolo Carpeggiani, Andrea De Marchi e Robert Gibbs.

  • I Gonzaga Digitali 6 novembre 2019. Convegno di studi a cura di Andrea Canova e Daniela Sogliani

La sesta edizione delle giornate di studio sui Gonzaga, curate da Andrea Canova e Daniela Sogliani, indaga il gusto dell’esotico, che entra prepotentemente nella corte gonzaghesca dopo le scoperte geografiche del nuovo mondo, tra Quattrocento e  Cinquecento. Attraverso il ricco carteggio oggi raccolto nelle Banche Dati Gonzaga, si ha notizia di nuove acquisizioni botaniche e zoologiche, nuove conoscenze di medicina e farmacologia, nuove tecniche artigianali.

  • Premio Imprenditori della Cultura 2019 11 novembre 2019

Assegnazione del Premio sul tema della relazione tra cultura industriale e cultura umanistica.

Istituito nel 2017 in occasione della mostra dedicata ad Antonio Ratti, il Premio è un riconoscimento agli uomini e alle donne di impresa che hanno saputo trasformare la qualità dell’agire imprenditoriale in capacità di fare cultura a favore della comunità e del territorio, attraverso un approccio etico e valoriale. Il Premio intende valorizzare l’operato e i progetti di imprese di piccole e medie dimensioni, attive nelle regioni della Lombardia, del Veneto e dell’Emilia Romagna, che abbiano saputo promuovere un’autentica passione per la cultura e per le arti.

EVENTI IN COPRODUZIONE

  • Manto Arte Temporanea/Temporary Art Manto 11 maggio 2019 | ore 16.30 – 18.30

Performance a cura di Lucio Pozzi e Annarosa Buttarelli. Una coproduzione MAT/tam e Fondazione Palazzo Te

  • L’intimo come espressione del bello 30 – 31 maggio 2019 | ore 16.00 – 21.00

Masterclass a cura di Barbara Frittoli

Una coproduzione Orchestra da Camera di Mantova e Fondazione Palazzo Te. Nel programma di “Trame Sonore” Mantova Chamber Music Festival

  • Open Festival. Teatro Urbano e Nouveau Cirque 7 – 9 giugno 2019

Una coproduzione Fondazione Artioli e Fondazione Palazzo Te

  • Voci e corpi 16, 23, 30 giugno 2019

Programma teatrale

Una coproduzione Associazione culturale 4’33”, ARS Creazione e Spettacolo, Teatro Magro, Carrozzeria Orfeo e Fondazione Palazzo Te

  • Festivaletteratura e Palazzo Te 4 – 8 settembre 2019

Una coproduzione Festivaletteratura e Fondazione Palazzo Te. Nel programma di Festivaletteratura

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