DA COMISO A MILANO IN BICI PER BATTERE IL COVID. IL 25 GIUGNO TAPPA A MANTOVA CON IL DOTT. DE DONNO

Mantova, 19 giugnoL’Associazione Culturale “Il Teatro del Pero” di Comiso, con il patrocinio del comune di Comiso e dell’ASP di Ragusa, ha organizzato un evento dal titolo “Il dono dell’Ospitalità” che abbina il fascino e le emozioni che sa esprimere lo sport e nello specifico il ciclismo e il valore umano e sociale della solidarietà.

Il dono dell’Ospitalità 1

Dal 20 giugno al 26 giugno 2020 si terrà una pedalata non competitiva a tappe che partendo da Còmiso o meglio dall’ospedale Covid di Modica  raggiungerà l’ospedale Niguarda di Milano.

Per Ri-partire bisogna prima partire…. – spiega il presidente dell’associazione culturale siciliana, Salvo PurromutoMillecinquecento chilometri in bicicletta, cinque amici, per dire grazie a chi ha combattuto in prima linea l’emergenza Covid 19, 1500 km che uniscono Comiso a Milano, questo in estrema sintesi il denominatore comune dell’iniziativa”.

Nelle varie tappe che scandiranno questo viaggio, la carovana si fermerà in varie località del Paese per incontrare e ringraziare il personale sanitario che dalla Sicilia alla Lombardia ha lottato contro questa terribile pandemia.

La prima tappa partirà dall’Ospedale Covid di Modica sabato 20 giugno mentre l’ultima, posta in calendario venerdì 26 giugno, l’Ospedale Niguarda di Milano dove i protagonisti saranno ricevuti dal sindaco del capoluogo lombardo, Giuseppe Sala, che ha già ufficializzato la sua presenza oltre a quella dei sindaci dei comuni di Bergamo e Brescia.

Tutto il nord del nostro Paese è stato messo in ginocchio da questa terribile emergenza, ma Milano e la regione Lombardia rimarranno nella memoria degli Italiani come la terra più martoriata dalla nefasta forza infettante del virus.

Tutti noi – precisa Purromuto – abbiamo pregato che il sistema sanitario reggesse, che i nostri sanitari sconfiggessero la malattia, strappando alla morte la vita dei nostri cari; abbiamo sofferto con loro, abbiamo tifato per loro, gioendo dei successi e incupendoci, vedendoli a volte impotenti. Sono stati i nostri “Eroi”. Per tutto questo abbiamo pensato di offrire un week end gratuito in Sicilia, nella nostra Comiso a 30 medici ed infermieri lombardi. L’accoglienza, il profumo, i colori, il sole e il mare della nostra terra saranno un ristoro per il grande sacrificio profuso da questi “Eroi” che, mettendo a rischio la propria e la vita dei loro cari, non risparmiando nemmeno un briciolo delle loro energie, hanno con orgoglio fronteggiato la malattia e dato forza e dignità ad un popolo. L’Italia ha bisogno di “Ri-partire” a livello economico, sociale, istituzionale, morale, ma per farlo è necessario decidere di mettersi in movimento, fare il primo passo, la prima pedalata… Noi da Comiso “andiamo” a dimostrare gratitudine e riconoscenza, ad abbracciare nostri fratelli, perché siamo fieri di essere Italiani”.

Allora, ecco il senso di questa pedalata attraverso un Paese che deve e può trovare le forze per non farsi piegare da un “nemico” che si può certamente sconfiggere.

Tra coloro che si sono battuti per sconfiggerlo vi è certamente il dottor Giuseppe Di Donno che ha accettato di buon grado di salutare i protagonisti di questa avventura.

GIUSEPPE DE DONNO

A tal proposito la carovana ciclistica alle 10,30 di giovedì 25 giugno entrerà nel territorio virgiliano, l’appuntamento, che disporrà del patrocinio della Uisp di Mantova, è previsto alle 10,30 al casello autostradale di Mantova Sud.

Qui ad accogliere gli atleti e i loro accompagnatori vi sarà una delegazione di addetti ai lavori del mondo delle due ruote locale, guidata dall’esperto Bruno Cervi, affiancati anche dal sindaco di Bagnolo San Vito, Roberto Penna.

Il gruppo composto anche da ciclisti amatori e da giovani atleti di alcune società ciclistiche del mantovano pedalerà sino a raggiungere il capoluogo virgiliano.

La sosta avverrà alle ore 11:00 in un contesto ideale rispetto lo spirito dell’iniziativa ovvero il piazzale dell’ospedale “C. Poma” di Mantova. Ad attendere la carovana vi sarà tra gli altri il dottor De Donno che con la sua cura a base di sangue iperimmune ha salvato la vita di molte persone contagiate dal Covid-19. Con lui saluteranno i presenti anche i responsabili del nosocomio mantovano, il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi e altre autorità locali.

Paolo Biondo

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.