“TERRE DEL MINCIO” : il maxi progetto europeo arriva al saldo

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 La Regione approva il Decreto di liquidazione degli interventi coordinati dal Parco  – L’investimento complessivo è stato di 8.649.000 euro per venti opere e per le azioni di promozione del territorio dal Garda al Po.

Con l’erogazione al Parco di 917mila euro, cifra a saldo di un progetto che ne vale 8.649.000,00, la Regione Lombardia ha concluso il lavoro di controllo della corposa rendicontazione del progetto integrato d’area “Terre del Mincio, waterfront dal Garda al Po” che l’ente Parco ha coordinato come soggetto capofila. Il Decreto della Direzione generale “Attività produttive, ricerca e innovazione” approva quanto svolto dal Parco e dagli enti partner.

Cavriana

Ora l’ente Parco effettuerà i bonifici ai partner delle quote a saldo degli interventi realizzati e tratterrà le quote di quelli realizzati in prima persona,  con il progetto che in meno di quattro anni (l’ammissione al finanziamento è della fine febbraio 2011) ha visto realizzare dal Garda al Po venti opere pubbliche di valorizzazione del territorio e dell’ecoturismo.

“Ho “ereditato” il Pia nella sua fase cruciale di attuazione e chiusura – commenta soddisfatto il presidente del Parco Maurizio Pellizzer – e posso dire di sentirmene onorato. Sono d’obbligo i ringraziamenti, nient’affatto “riturali”. A tutti i partner che hanno concorso all’attuazione di questa maxi progettualità che ha determinato importanti risultati di valorizzazione del territorio. Allo staff del Parco, unico Parco in Lombardia a guidare un PIA! Un piccolo ente che con il ruolo di capofila ha fatto centro e ha dimostrato di saper essere un volano economico e turistico per l’area protetta e per i comuni che la compongono”.

Nell’intenzione del legislatore regionale ed europeo, i progetti integrati d’area co-finanziati sono mirati ad accrescere le potenzialità e la fruibilità turistica del territorio attraverso l’integrazione delle risorse storiche e culturali.

“Posso con certezza affermare – prosegue Pellizzer – che Terre del Mincio ha pienamente raggiunto questi obiettivi. Lo dimostrano i dati di frequentazione delle opere realizzate. Dalle 100 presenze giornaliere sulla ciclabile Bagnolo San Vito – San Giacomo Po ai dati più che doppi sulla Angeli-Grazie, oppure le decine di migliaia di fedeli e turisti che hanno potuto ammirare la restaurata basilica di Sant’Andrea a Mantova o, ancora i tanti turisti italiani e stranieri accolti nei nuovi infopoint di Grazie, Volta Mantovana e Cavriana. Lo dimostrano anche le azioni di sistema: un portale – www.terredelmincio.it – che è una vera e propria bussola per il turista italiano e straniero, 16 prodotti editoriali per un totale di 250mila pezzi stampati e diffusi tra guide, itinerari tematici, mappe delle ciclabili e moltissimo altro ancora”.

SANT ANDREA

Le opere realizzate dal Parco, dalla Provincia, dai Comuni partner e dalla parrocchia di Sant’Andrea – gli enti hanno investito il 54% dei costi, il resto è stato sostenuto dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – sono oggi quotidianamente utilizzate o ammirate da residenti e turisti. Le elenchiamo a riepilogo finale del maxi progetto.

Per gli interventi di restauro e recupero di beni di interesse storico, architettonico o monumentale: il percorso “dal Castello al fiume” a Monzambano, la facciata e arredi a villa Mirra a Cavriana, la facciata dell’ex convento benedettino a Goito, A Mantova piazza dei Mille,  il “percorso del Principe” e la basilica di Sant’Andrea.

Per la valorizzazione di emergenze ambientali e per il potenziamento di percorsi e per la fruizione sostenibile: il percorso naturalistico ciclopedonale dai Molini al centro di Volta Mantovana, il percorso in frgio al canale scaricatore a Pozzolo, il percorso da Goito al lungomincio degli Arimanni e l’attivazione dle punto canoe, il pontile a Rivalta,  i tratti di parco periurbano di Mantova in riva sinistra al lago di Mezzo e a Costa Brava, il percorso e le installazioni di “Il Mincio di Virgilio” da Pietole a San Biagio, la manutenzione straordinaria all’attracco fluviale di Governolo, i tratti di ciclopedonali Sacca-Goito,  Angeli-Grazie, Bagnolo San vito – San Giacomo Po e (come opera aggiunta a progetto quasi ultimato) i dragaggi a Grazie per favorire l’idrodinamicità e la navigazione turistica.

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Per il completamento della rete di informazione e servizi al turista: il restauro degli edifici con attivazione di Infopoint e punti di degustazione prodotti locali a Grazie di Curtatone, a Corte Mincio a Rivalta, a Volta Mantovana.

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