MANTOVA – NATALE AL MUSEO DI PALAZZO DUCALE CON LE MOSTRE “ACQUISIZIONE 2016” e “STILLE NACHT”

 

di G. Baratti

Dopo l’importante traguardo raggiunto di 335mila visitatori fino a novembre 2016, Palazzo Ducale regala ai turisti durante le Festività di Natale due acquisizioni di grande rilievo artistico e storico e una mostra a tema. Martedì 29 novembre Peter Assmann, Direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova e il suo staff hanno inaugurato due importanti mostre: ACQUISIZIONI 2016 e STILLE NACHT. La Natività secondo Dürer e i maestri incisori. Le nuove acquisizioni del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova 2016 – sottolinea il direttore Peter Assmann  – sono un organismo meraviglioso, complesso, in continua trasformazione, vivo. In questo carattere risiede l’autentica ‘contemporaneità’ dell’antica corte gonzaghesca che oggi accoglie il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova.  A un anno dalla trasformazione in Museo autonomo, grazie alla fattiva e preziosa collaborazione del Comitato Scientifico e del Consiglio d’Amministrazione è stato possibile identificare, acquisire e così “riportare a casa” opere d’arte che nei secoli passati erano entrati a far parte delle straordinarie collezioni di casa Gonzaga”.

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FALCIONE PER LA GUARDIA GONZAGHESCA – primo quarto del XVII secolo (?)

Il falcione gonzaghesco acquisito nello scorso giugno a Londra è una rarissima testimonianza delle “armi in asta da palazzo” gonzaghesche. In tutto il mondo se ne contano all’incirca una dozzina di esemplari, divisi tra Torino, Firenze e New York: tra questi, quello recentemente acquisito dal museo è fra i meglio conservati.

Lama a coltello a filo convesso e controfilo; arresto dorsale a cuspide arrotondata incisa a spirale; gorbia rastremata con modanatura all’innesto della lama. Lama incisa con stemma e corona ducale. (Lama: 85,5 cm – Manico non coevo Inv. St. 121658)

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Il dipinto raffigura una rara replica della Madonna delle Grazie venerata nel santuario della Beata Vergine delle Grazie a Curtatone, presso Mantova. L’attribuzione alla fase tarda di Francesco Bonsignori appare confacente all’opera e rivela anche il particolare approccio con il quale l’antica immagine è stata aggiornata. È plausibile, inoltre, collegare la tavola con una voce dell’inventario dei beni gonzagheschi del 1626-1627, dove è menzionato «un quadro sopra l’asse dipintovi la Madona simile a quella delle Gratie, con cornice freggiata d’oro, opera di mano del Bonsignore, lire 300». Questa identificazione consolida la convinzione che, con l’acquisizione della tavola, si sia riportato nelle sale di Palazzo Ducale un dipinto che, nel passato, ne ornava effettivamente gli ambienti.

 

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STILLE NACHT LA NATIVITÀ SECONDO DÜRER E I MAESTRI INCISORI. Stille Nacht, heilige Nacht… Così il direttore del Complesso Museale Peter Assmann descrive –  “ ‘Notte silenziosa, notte santa’. Inizia così, nella lingua originale, la più nota melodia del Natale, il cui testo fu composto esattamente 200 anni fa. La canzone che noi intoniamo ‘Astro del ciel’ venne eseguita, per la prima volta, la vigilia di Natale dell’anno 1818 nella chiesa di San Nikolaus – San Nicola – a Oberndorf, vicino Salisburgo (Austria): una perfetta alchimia di testo e note musicali che, reinterpretata nelle diverse lingue, ha avuto via via un successo internazionale. La struggente armonia arriva dritta al cuore, comunicando la buona novella e partecipando, a tutti gli uomini di buona volontà, la speranza di pace sulla terra che si manifesta con la Natività. Quattordici incisioni legate al tema del Natale e una “interpretazione in luce” della celebre Natività dalla Vita di Maria di Albrecht Dürer (l’originale è uno dei maggiori capolavori esposti nella mostra allestita in Castello, visitabile fino al 7 gennaio 2017) si prestano dunque all’ammirazione dei visitatori di Palazzo Ducale per tutto il periodo natalizio: opere di grande valore artistico e, per i credenti, anche un momento di riflessione e raccoglimento nella dimensione spirituale intima, familiare e collettiva”.

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In esposizione si trovanole seguenti opere provenienti dal Gabinetto delle Opere Grafice di Palazzo Ducale, dal Comune di Mantova e da Vienna, Akademie der bildenden

Künste, Kupferstichkabinett: BOETIUS ADAMS BOLSWERT Bolsward 1580 – Bruxelles 1633Sant’Anna istruisce la Vergine da Pieter Paul Rubens; ADAMS BOLSWERT Bolsward 1568 – Anversa 1659 Madonna del Cardellino da Pieter Paul Rubens; ADAMS BOLSWERT Bolsward 1568 – Anversa 1659 Madonna del Pappagallo da Pieter Paul Rubens; ELIAS HAINZELMAN Augsburg 1640 – 1639 Madonna del Silenzio da Annibale Carracci; ROBERT VAN AUDENAERD Gand 1663 – Roma 1743 Madonna del Rosario da Carlo Maratta; DIANA SCULTORI Mantova 1533 – 1587 Sacra Famiglia; ANDREA ANDREANI Mantova 1540 ca. – 1623 Sacra Famiglia; ADAMS BOLSWERT Bolsward 1568 – Anversa 1659 Sacra Famiglia da Pieter Paul Rubens; ANDREA ANDREANI Mantova 1540 ca. – 1623 Adorazione dei Magi; ADAMS BOLSWERT Bolsward 1568 – Anversa 1659 Adorazione dei Magi da Francois Ragot; CORNELIUS BLOEMART Ultrecht 1603 – Roma 1683 Adorazione dei Pastori da Petrus Berettinus; PETRUS DE BALLIU Anversa 1613 – Rouen 1660 Adorazione dei Pastori; CHARLES LOUIS SIMONNEAU Orleans 1645 – Parigi 1728 Adorazione dei Pastori; GERARD SCOTIN Anversa 1643 – Parigi 1715 Il battesimo di Cristo da Pierre Mignard; STILLE NACHT installazione di luce a cura di Ares Bolognesi da ALBRECHT DÜRER Norimberga 1471-1528 Natività dalla Vita di Maria.

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