REGGIOLO -IL SECONDO PALIO DEL NORCINO HA INCORONATO I CICCIOLI PIÙ BUONI

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Grande successo di pubblico ieri per la sfida dei norcini di “Per non perdere il sapore”, l’iniziativa  organizzata dalla Pro loco insieme alle associazioni di volontariato e i commercianti di Reggiolo. Alla XIX edizione di “Per non perdere il sapore” hanno partecipato oltre 60 maestri norcini delle province di Reggio Emilia, Modena e Mantova che, per tutta la giornata, hanno mostrato le antiche tecniche di lavorazione del maiale suscitando grande curiosità tra i visitatori.

Accompagnata dal profumo della cottura del grasso, tra i paioli fumanti è poi cominciata la sfida per la preparazione del cicciolo più buono, tappa imprescindibile per decretare i vincitori del secondo “Palio del norcino”.

La gara, suddivisa in due categorie con cottura a legna o cottura a gas, ha visto trionfare nella categoria “Cottura a gas”

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Gabriele Vezzani di Mandrio

al secondo posto Rainero Lanza di Novellara

e al terzo Alvaro Davoli di Correggio.

I maestri della cottura a legno arrivano invece tutti dalla frazione di San Bernardino di Novellara.

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Il primo posto è stato conquistato da Alberto Vecchi.

Il secondo da Roberto e Gilberto Cugini,

il terzo da Roberto Minarelli.

I due vincitori hanno conquistato il titolo del “Palio del norcino” da esibire in tutte le gare dell’anno fino alla prossima stagione. Ma la domenica reggiolese non è stato solo questo.

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Tra un’occasione e l’altra per fare shopping e gustare le specialità della buona tavola locale proposte dallo stand della Pro loco e dalle attività del centro storico, non è mancato il “Funerale del porco”, con tanto di corteo, a cura del gruppo folk “Come na volta”.

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Anche quest’anno – ha detto il sindaco di Reggiolo Roberto Angelil’iniziativa è stata un’occasione di festa capace di valorizzare le produzioni locali e l’arte dei norcini. Vedere questi artigiani all’opera è sempre un piacere, perché continuano a portare avanti una tradizione con passione e orgoglio. Ancora una volta dobbiamo ringraziare i volontari tuttofare che continuano a offrire tempo e lavoro per organizzare iniziative come questa, appuntamenti che richiamano visitatori non solo dal territorio reggiano ma anche da altre province”.

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