

Dalla quarta di copertina: Il taglio sapienziale del saggio, attento alla dimensione dell’esperienza (senza misconoscere le ragioni della filologia), è un invito al viaggio nella Commedia, nella sua arte eccelsa, come nel suo simbolismo interiore, e soprattutto nella vita, nella realtà. L’«attualità» di Dante sta qui: non è solo e tanto cronologica, ma dell’uomo, delle sue aspirazioni più profonde, e quindi sempre presente. Il viaggio dell’uomo dantesco è attraversamento degli abissi oscuri (Inferno), trasformazione (Purgatorio) e integrazione (Paradiso).
La pienezza dell’umano, come anche del divino e del cosmico, vi risplende, qui ed ora, non solo nell’aldilà, senza peraltro superficiali ottimismi.
Il cristianesimo di Dante, almeno in parte, è ancora “un inedito” (nella storia), per audacia di aperture e compimenti. Peraltro “l’esperienza dantesca” parla ancora oggi, laicamente, all’uomo secolare e alla ricerca di sé stesso.
Alcune peculiarità del libro, che lo rendono innovativo, sono:- L’approccio integrale, olistico al testo: i tre livelli costitutivi della Commedia – letterale-letterario, psicologico-interiore, mistico-simbolico–coesistono e lavorano insieme.
L’utilizzo di vari linguaggi e discipline: l’esegesi letteraria e dantesca, la stilistica, la psicologia del profondo, la filosofia, la teologia, la mistica.
L’importanza dell’ermeneutica interculturale del grande filosofo e teologo indo-catalano Raimon Panikkar e di alcune sue fondamentali intuizioni (quali la visione cosmo teandrica, la mistica come esperienza della Vita etc.), per la prima volta applicate al testo dantesco.
Il saggio, dantescamente strutturato in 9 capitoli, si sofferma su argomenti chiave del poema: il viaggio mistico-iniziatico; il mistero di Beatrice; la presenza del Cristo; la figura di Virgilio; la visione trinitaria o cosmo teandrica del Poeta, etc.
L’approccio simbolico e insieme attualizzante vuole interessare non solo lo specialista, ma ogni persona attenta e in ricerca.
GIANNI VACCHELLI è professore di letteratura italiana in un liceo classico milanese e insegna al Dipartimento di Italianistica (Scienze della Formazione) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Tiene corsi e conferenze, scrive libri per la scuola, racconti e saggi.
La Bibbia e Dante, letti in una prospettiva simbolica che tenga insieme il livello interiore con quello letterario e mistico, sono i suoi principali oggetti di studio.
La sua lettura, attenta al dialogo interculturale, è al crocevia delle tradizioni spirituali d’Oriente e d’Occidente.