COLDIRETTI MANTOVA – PONTE DI OGNISSANTI: AGRITURISMI VERSO IL TUTTO ESAURITO

Nel piatto vince la zucca. Anche nei campi: +350% in provincia in 10 anni.  Halloween, zucca e agriturismo. Una formula che per l’imminente ponte di Ognissanti converge dritta al territorio virgiliano, dove le prenotazioni per pernottare o anche solo godersi un pranzo o una cena a base di zucca, uno dei prodotti simbolo dell’autunno e della nostra cucina, stanno veleggiando verso il tutto esaurito.

La richiesta è alta, con ancora qualche straniero proveniente da Germania, Austria e Svizzera – dichiara Giuseppe Groppelli, presidente di Terranostra Mantova, l’organizzazione di rappresentanza aderente a Coldiretti -. La maggior parte saranno però italiani che approfitteranno del ponte. Ci sono ancora posti liberi, ma consigliamo di prenotare e non aspettare all’ultimo”.

A livello nazionale Coldiretti stima una presenza non inferiore ai 350mila italiani negli agriturismi per il prossimo ponte. “Abbiamo ancora qualche camera libera, per le prenotazioni last-minute degli italiani in base al meteo”, afferma Camilla Destro dell’agriturismo Corte Bitturelli.

Per chi declina l’ospitalità rurale a tavola, il menù sarà, come sempre, all’insegna della tradizione e della classicità territoriale. Ma non mancheranno proposte specifiche nel piatto per celebrare la zucca di Halloween, che nelle campagne mantovane – informa Coldiretti Mantova – è passata da 187 ettari nel 2008 siamo passati a 655 ettari coltivati quest’anno, con una crescita del 350% in 10 anni.

Giuseppe Groppelli dell’agriturismo Corte Fattori di Castellaro Lagusello sta studiando un “dolcetto o scherzetto alla contadina”; Lisa Valli, agrichef dell’agriturismo Tre Ponti di Pradello di Villimpenta è disponibile per “ancora qualche posto il 31 sera e il 1° novembre a pranzo” e proporrà “un menù monotematico sulla zucca, differenziando tra le tipologie Delica, Violina e Capel da prèt, che comprendono la gelatina di zucca, la zucca croccante, la mostarda e gli immancabili tortelli di zucca”.

Anche Cristina Caramaschi, agrichef dell’agriturismo Il Grappolo di San Benedetto Po ha ancora posti disponibili e sta studiando “un menù particolare, fra tortelli, riso alla zucca, salsiccia e vino cotto e zucca a julienne”.

A Corte Casella di Bagnolo San Vito, l’agrichef Adele Girelli propone “una cucina della tradizione, con scelta alla carta; c’è posto ancora il 1° novembre, mentre i 3 e 4 è tutto esaurito”.

Apertura su prenotazione la sera del 31 ottobre a Corte Oppietti di Gazzuolo, dove l’agrichef Laura Paganini presenterà i cibi della tradizione, con scelta alla carta.

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