MANTOVA – ARCHIVIO DI STATO: I GONZAGA E LA MODA TRA MANTOVA E L’EUROPA

I-Gonzaga-Digitali-5-ProgrammaIl 23 e il 24 novembre 2018 a Mantova all’Archivio di Stato si terrà la nuova edizione del convegno GONZAGA DIGITALI 5, promosso dalla Fondazione Palazzo Te.

Le due giornate di studi, curate da Marco Carlo Belfanti (Università degli Studi di Brescia) e Daniela Sogliani (Fondazione Palazzo Te), sono dedicate al tema della moda nell’ambito della corte gonzaghesca e raccolgono gli esiti di una proficua attività di ricerca. Nella richiesta, nell’acquisto e nel consumo di oggetti e prodotti di lusso, la corte dei Gonzaga costituisce un caso di studio sia su scala italiana che europea.

Sabato 24 novembre alle ore 18.00 a Palazzo Te, chiuderà il convegno la presentazione del volume LA CULTURA ALIMENTARE A MANTOVA FRA CINQUECENTO E SEICENTO dedicato alla storia dei cibi e dei banchetti nei carteggi gonzagheschi.

Noti sono nella corrispondenza di Isabella d’Este (1474-1539) gli acquisti di abiti e i contatti con tutte le corti in materia di moda e costume. Anche nella corrispondenza gonzaghesca successiva, a partire dagli anni ottanta del Cinquecento, l’acquisto e il consumo di prodotti di lusso del duca Vincenzo I Gonzaga (1562-1612) aumenta in maniera significativa. Vincenzo sembra dedicare molta cura alla ricerca di materiali tessili pregiati e alla realizzazione dei capi per occasioni speciali e nei documenti emergono notizie sulle tipologie di tessuti e la loro descrizione, sugli intermediari e i metodi di approvvigionamento, sui luoghi di rifornimento, nonché sulle occasioni di ostentazione, le tendenze e l’evolversi del gusto e della moda. Il ruolo degli intermediari per gli acquisti dei duchi mantovani è di grande importanza e ricalca le dinamiche già in atto per l’acquisto di opere d’arte.

L’attività di ricerca dello scorso anno si è concentrata anche su nuove serie di corrispondenza dei Gonzaga con le corti. In particolare il carteggio tra Mantova e le Fiandre rivela il dinamismo commerciale e politico della regione oggi conosciuta come Paesi Bassi. Le città più rappresentative sono Bruxelles e Anversa dove si trovano botteghe di artigiani e «rarità di ogni genere per dame e cavalieri». Qui i Gonzaga acquistano camicie, ventagli, collari, pizzi e merletti di seta. Anche la corrispondenza da Genova ha rivelato interessanti rapporti con i Gonzaga: dalla città dei Doria arrivano a Mantova sacchi di lana o seta, tessuti e abiti preziosi.

 

 

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