PARCO DEL MINCIO: LAVORI PER 83.566,39 EURO CONTRO L’EROSIONE DELLE SPONDE DEI LAGHI DI MANTOVA

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Con tre cantieri dislocati sui laghi, entrano nel vivo i lavori di riqualificazione previsti sul territorio di Mantova nell’ambito del maxi progetto “Tessere di natura”, realizzato dal Parco del Mincio con il cofinanziamento di Fondazione Cariplo sulla connessione ecologica.

Le opere saranno eseguite sulle sponde del Lago Superiore nei pressi della Canottieri Mincio e dell’area Angeli Belfiore, sulla sponda destra del lago di Mezzo e sulle sponde destra e sinistra del lago Inferiore, con la finalità di contrastare i processi di erosione dovuti all’azione delle acque e ai cambiamenti climatici, che incidono negativamente sulla tenuta idrogeologica e sulla funzione di corridoio terrestre degli ambienti perifluviali.

Maurizio Pellizzer

Per un importo complessivo di € 83.566,39, gli interventi consistono in consolidamenti spondali realizzati con il ricorso a tecniche di ingegneria naturalistica, completati dalla creazione di aree con vegetazione tipica degli habitat fluviali del Mincio” spiega Maurizio Pellizzer, Presidente dell’ente Parco del Mincio che sottolinea: “insieme alle 50mila alberature piantumate negli ultimi anni per la Rete Ecologica Regionale, il contributo del Parco all’arricchimento del patrimonio verde del territorio continua a essere rilevante”.

Nel dettaglio, nella zona della Canottieri Mincio, il progetto prevede lavori di consolidamento delle sponde soggette a erosione attraverso la posa di cosiddetti gabbioni e materassi, entrambi riempiti con pietrame e ciottoli di fiume, e ricoperti da terreno su cui saranno messe a dimora specie erbacee ecologicamente coerenti. Una tasca vegetativa nei gabbioni sarà riempita con terreno vegetale e piantine di vegetazione igrofila tipica, in particolare Carex, Juncus, Phragmites.

Nell’area Angeli Belfiore, l’intervento prevede il consolidamento spondale per arginare il consumo di suolo e la riduzione del lembo asciutto, che svolge una funzione di corridoio terrestre lungo la sponda del lago. Lo stesso intervento consentirà la reintroduzione spontanea di vegetazione riparia, scomparsa a causa dei franamenti. In particolare, la soluzione consiste in una tecnica combinata tra una palizzata semplice realizzata in pali di castagno e una burga in rete metallica zincata, riempita con pietrame e posata al piede della palizzata.

Sulla sponda destra del lago di Mezzo e sulle rive destra e sinistra del lago Inferiore, gli interventi sono finalizzati al consolidamento della morfologia spondale e alla messa a dimora di vegetazione arborea igrofila tipica del Mincio. Tenuto conto delle variazioni dei livelli dell’acqua che caratterizzano i due bacini, i consolidamenti spondali vengono ottenuti mediante palificate semplici, riprofilatura del terreno, riporto di terreno vegetale e messa a dimora di piante arboree di ontano nero, pioppo bianco e farnia.

Le opere vengono realizzate con il co-finanziamento di Comune di Mantova, Canottieri Mincio e Parco del Mincio.

(foto web e di rep)

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