SANITÀ, GALLERA: 9,7 MILIONI PER 85 BORSE SPECIALIZZAZIONE AGGIUNTIVE PER GIOVANI MEDICI CHE RIMANGONO IN LOMBARDIA

Giulio Gallera

Milano, 15 luglioRegione Lombardia mette a disposizione 9.762.000 euro per la creazione di 85 contratti aggiuntivi di formazione destinati ai giovani medici che decidono di lavorare in Lombardia almeno tre anni dopo la specializzazione“.
Lo annuncia l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, commentando una Delibera specifica approvata ieri dalla Giunta Regionale.

“I nuovi contratti di formazione – aggiunge Gallera -si aggiungono alla quota lombarda delle borse di studio nazionali. Dal 2016 ad oggi, dal mio insediamento al Welfare, abbiamo intrapreso un percorso di rafforzamento delle opportunità formative specialistiche, passando dalle 35 borse regionali alle attuali 85. Un numero importante, che riusciamo a finanziare per il secondo anno consecutivo. L’obiettivo è quello di colmare il gap che, da diversi anni, sta determinando una notevole difficoltà nel reperimento dei medici negli ospedali della Lombardia”.

“Oltre al finanziamento di contratti specialistici regionali – spiega l’assessore Gallera – nel recente passato abbiamo condotto, insieme alle altre Regioni, una forte campagna di sollecitazione nei confronti del Governo al fine di arrivare ad un sensibile aumento delle borse di studio nazionali”.

I fondi per le 85 borse di studio regionali si suddividono in cinque anni: 2.215.000 euro per ciascuna delle annualità 2020 e 2021, 2.210.000 per gli esercizi 2022 e 2023, 1.092.000 euro per il 2024.

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“A seguito di una accurata ricognizione delle discipline per le quali è prevista una sofferenza maggiore in termini di organici – conclude Gallera – insieme ai rappresentanti delle università lombarde abbiamo stabilito le specialità e gli atenei ai quali assegnare la possibilità di attivare i contratti aggiuntivi di formazione medica, con un rafforzamento dell’area Anestesia, rianimazione, terapia intensiva e del dolore e delle discipline maggiormente legate all’emergenza Covid”.

I requisiti necessari: iscrizione all’ordine dei medici -chirurghi e degli odontoiatri della Regione alla data di inizio delle attività didattiche delle scuole di specializzazione; residenza in Lombardia da almeno tre anni, alla data di scadenza del bando di concorso per l’accesso alle scuole di specializzazione; – non avere già beneficiato di un contratto aggiuntivo regionale, a esclusione del caso in cui si sia restituito quanto percepito; – impegno, mediante sottoscrizione di apposita clausola contrattuale, a prestare servizio presso il SSR per un periodo minimo complessivo di almeno tre anni nei cinque anni successivi al conseguimento della specializzazione.

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