RISANAMENTO DEI LAGHI DI MANTOVA E STRATEGIA CLIMA: IL VIA LIBERA DALLA COMUNITÀ DEL PARCO DEL MINCIO

La Comunità del Parco ha approvato all’unanimità la convenzione che definisce gli impegni tra Regione Lombardia, Parco regionale del Mincio, Comune di Mantova e Canottieri Mincio nell’ambito del progetto “Interventi di tutela e risanamento delle acque lacustri  – Laghi di Mantova”, candidato dal Parco e  ammesso a finanziamento da parte di Regione Lombardia nell’ambito della misura regionale “Interventi di tutela e risanamento delle acque lacustri”, finalizzata alla conservazione del delicato sistema naturale dei laghi di Mantova e delle Valli del Mincio.

La progettazione complessiva ha un valore di 1.889.200,00 €, di cui 1.505.700,00 € finanziati da Regione Lombardia, € 13.500,00 dal Comune di Mantova ed € 10.000,00 dalla Società Canottieri Mincio soc. Coop.

“La convenzione assegna al Parco del Mincio il ruolo di soggetto responsabile della completa attuazione degli interventi e degli adempimenti previsti per il monitoraggio delle fasi di realizzazione” ha spiegato alla Comunità il presidente del Parco del Mincio Maurizio Pellizzer “si tratta di un progetto di portata strategica per il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento delle acque del Mincio e balneabilità dei laghi previsti nel Contratto di Fiume”.

Il progetto finanziato è stato illustrato dal direttore del Parco del Mincio, Cinzia De Simone, che ha esposto i dettagli delle opere, accorpate in cinque azioni distinte: opere idro-morfologiche e a tutela della biodiversità nei laghi e nelle valli,che saranno realizzate attraverso la rimozione dei limi depositati sul fondale del Mincio e su alcuni canali interni con il ripristino delle sezioni di deflusso tramite la pulizia, lo sfalcio della vegetazione idrofila, la rimozione e sfalcio delle specie vegetali alloctone e la creazione di habitat idonei alla riproduzione di specie ornitologiche a elevato interesse conservazionistico; trattamento delle acque dei canali Goldone e Osone con l’installazione di sgrigliatori automatici in grado di intercettare il materiale solido flottante e la creazione di due bacini di sedimentazione con funzione di  fitodepurazione; opere di ripristino delle sponde sul Lago Superiore presso l’area Canottieri Mincio;  opere di ripristino delle sponde presso il Lago di Mezzo e Isola delle Oche; acquisto di un battello spazzino per la rimozione delle macrofite e del materiale solido in sospensione che verrà utilizzato su tutti gli ambienti acquatici ricompresi nel Parco del Mincio.

Approvazione, da parte della Comunità, anche per la strategia di transizione climatica prevista nel progetto “ACE3T-clima acqua, calore ed energia: 3 pilastri per la transizione climatica del mantovano”, messo in atto in partenariato dai Comuni di Mantova, Curtatone, Marmirolo, Porto Mantovano, San Giorgio Bigarello, Unione Colli Mantovani, Parco del Mincio e Alkémica.

Tra gli obiettivi della strategia figurano l’accrescimento della conoscenza e della consapevolezza nei soggetti pubblici e privati aderenti al Contratto di Fiume, l’utilizzo della forestazione urbana e di soluzioni tecnologiche nature-based per incrementare la resilienza del territorio, la gestione efficace e sostenibile la risorsa idrica.

Il Parco del Mincio concorre alla realizzazione della strategia attraverso quattro azioni principali della consistenza complessiva € 278.236,00: forestazione e riforestazione delle aree agricole, interventi di miglioramento della circolazione idrica nelle zone umide del Canale Osone, interventi di gestione attiva dei canneti e dei cariceti nelle Valli del Mincio e interventi di ripristino dei canali interni e contenimento della vegetazione acquatica nelle Valli del Mincio.

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