TIZIANO e l’immagine della donna nel Cinquecento veneziano – MILANO a PALAZZO REALE fino al 5 giugno 2022

Palazzo Reale apre il 2022 con una grande mostra dedicata all’immagine della donna nel Cinquecento nella pittura del grande maestro Tiziano e dei suoi celebri contemporanei quali Giorgione, Lotto, Palma il Vecchio, Veronese e Tintoretto. 

TIZIANO Ritratto di Eleonora Gonzaga della Rovere (1537 ca)

La mostra, aperta fino al 5 giugno 2022, è promossa e prodotta da Comune di Milano–Cultura, Palazzo Reale e Skira editore, in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna.

La Fondazione Bracco è Main Partner dell’esposizione, mentre il Corriere della Sera è il Media Partner. VeraLab è Social Media Partner. L’allestimento e la grafica sono progettati da Pierluigi Cerri Studio.

TIZIANO e bottega Venere e Adone (1555-1557 ca)

La mostra è curata da Sylvia Ferino, già direttrice della Pinacoteca del Kunsthistorisches Museum, coadiuvata da un prestigioso comitato scientifico internazionale composto da noti studiosi del settore, quali Anna Bellavitis, Jane Bridgeman, Enrico Maria Dal Pozzolo, Wencke Deiters, Francesca Del Torre, Charles Hope, Amedeo Quondam. Il libro che accompagna la mostra è pubblicato da Skira in tre edizioni, italiana, tedesca e inglese.

TIZIANO Lucrezia e suo marito (1515 ca)

Oltre un centinaio le opere esposte di cui 47 dipinti, 16 di Tiziano, molti dei quali in prestito dal Kunsthistorisches Museum di Vienna,cui si aggiungono sculture, oggetti di arte applicata come gioielli, una creazione omaggio di Roberto Capucci a Isabella d’Este (1994), libri e grafica. 

TIZIANO Isabella d’Este in nero (1534-1536 ca)

L’esposizione – afferma la curatrice – aspira a riflettere sul ruolo dominante della donna nella pittura veneziana del XVI secolo, che non ha eguali nella storia della Repubblica o di altre aree della cultura europea del periodo.

TIZIANO e bottega Danae (post 1554)

La struttura portante dell’esposizione affronta dunque un argomento eternamente valido ma anche completamente nuovo, presentando l’immagine femminile attraverso tutto l’ampio spettro delle tematiche possibili e nel contempo mettendo a confronto gli approcci artistici individuali tra Tiziano e gli altri pittori del tempo.

TIZIANO Venere e Marte (1550 ca)

Partendo dal tema del ritratto realistico di donne appartenenti a diverse classi sociali, passando a quello fortemente idealizzato delle così dette “belle veneziane” si incontrano via via celebri eroine e sante, fino ad arrivare alle divinità del mito e alle allegorie.

TIZIANO e bottega Maria Maddalena (1565 ca)

Inclusi nella mostra anche i ritratti e gli scritti di famosi poeti che cantarono l’amore ed equipararono la ricerca del bello all’esaltazione della donna e della bellezza femminile, come anche ritratti delle donne scrittrici, nobildonne, cittadine e anche cortigiane.

TIZIANO Ritratto di giovinetta (Lavinia Vecellio)

Sono analizzati anche l’abbigliamento e le acconciature femminili sfoggiate nei ritratti, sia reali che ideali, esaminando la moda contemporanea con la sua predilezione per tessuti sontuosi, perle e costosi gioielli.

PAOLO VERONESE Lucrezia (1580-1583 ca)

Le undici sezioni della mostra
I. Premessa
II. Ritratti
III. Le “Belle veneziane”
IV. “Apri il cuore”
V. Coppie
VI. Eroine e sante
VII. Letterati, polemisti, scrittori d’arte
VIII. Donne erudite. Scrittrici, poetesse, cortigiane
IX. Venere e gli amori degli dei
X. Allegorie
XI. Oltre il mito

JACOPO TINTORETTO Susanna e i vecchioni (1555-1556 ca)

Tra i dipinti più importanti di Tiziano segnaliamoRitratto di Eleonora Gonzaga della Rovere (1537 circa) da Firenze, Gallerie degli Uffizi; Madonna col Bambino (1510-1511), Isabella d’Este in nero (1534-1536 circa), Venere, Marte e Amore (1550 circa) Danae (post 1554), Ritratto di donna (tradizionalmente identificata con Lavinia) (1565 circa), Lucrezia e suo marito (1515 circa) da Vienna, Kunsthistorisches Museum; Giovane donna con cappello piumato (1534-1536) da San Pietroburgo Ermitage; Ritratto di giovinetta (1545 circa) da Napoli, Museo di Capodimonte; Allegoria della Sapienza (1560 circa) da Venezia, Biblioteca Marciana. 

BERNARDINO LICINIO Ritratto di donna che scopre il seno (1536)

Di Giorgione: “Laura” (1506), da Vienna, Kunsthistorisches  

Di LottoGiuditta  (1512), da Roma, BNL Gruppo Paribas. 

Di TintorettoLa tentazione di Adamo ed Eva (1550-1553 circa), da Venezia, Galleria dell’Accademia, che apre la mostra insieme alla Madonna col Bambino di Tiziano a rappresentare Eva e Maria Vergine, le due emblematiche figure femminili del Vecchio e Nuovo Testamento;  Ritratto di donna in rosso (1555 circa) e Susanna e i vecchioni (1555-1556), da Vienna, Kunsthistorisches Museum; Leda e il cigno (1550-1560a) da Firenze, Gallerie degli Uffizi.

PALMA il Vecchio Giovane donna in abito blu (post 1514)

Di Palma il Vecchio: i due magnifici dipinti Giovane donna con vestito blu e Giovane donna con vestito verde (post 1514) e Ninfe al bagno (1525-1528 circa) dal Kunsthistorisches Musem 

Di VeroneseLucrezia (1580-1583 circa), Giuditta (1580 circa), Venere e Adone (1586 circa) dal Kunsthistorisches Museum e Il Ratto di Europa (1578 circa), da Venezia, Palazzo Ducalei.

GIORGIONE Laura (1506)

Altri dipinti di grande forza espressiva di Paris Bordon, Giovanni Cariani, Bernardino Licinio, Giovan Battista Moroni, Palma il Giovane, Alessandro Bonvicino detto il Moretto completano e arricchiscono questo affascinante itinerario nella pittura di soggetto femminile della Venezia cinquecentesca.

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