SCRITTORI DELLE PIANURE: Esiste un modo emiliano di raccontare storie e territorio? – MIRANDOLA, EMPORIA AMOLÀ

Esiste un “modo” emiliano di raccontare storie e territorio?

A questa domanda si proverà, se non a dare una risposta, almeno a creare qualche suggestione in due incontri promossi da Il Rio Edizioni e Oligo Editore in collaborazione con MnM Edizioni nella nuova galleria/libreria mirandolese Emporio Amolà.

Spesso si sente parlare, a proposito di narrativa contemporanea, di “autori del nord-est”, di “autori del sud”, di – come nel nostro caso – “autori delle pianure”, legando un’appartenenza territoriale a un dato prettamente culturale. Merita quindi una certa attenzione riflettere se esista o meno una specificità autoriale connessa al genius loci.

Il primo incontro si terrà sabato 5 novembre con inizio alle ore 17:00 e vedrà un confronto tra cinque scrittori nativi o in qualche modo legati al mondo emiliano: Roberto Barbolini, con la sua raccolta di racconti Pesca al cantautore in Emilia (Oligo) parlerà di musica e libri; il mondo del noir sarà rappresentato da Riccardo Landini, autore de Il passato è un fuoco che brucia (Oligo); il Po è invece il filo conduttore delle Favole di fiume di Luca Ponzi (Oligo); visto l’avvicinarsi delle festività, non poteva poi mancare un romanzo sul Natale molto sui generis quale è Angeli, mirra, Rock and Roll di Andrea Pagano (Il Rio); chiude questo drappello di autori il “cantore” della pianura Davide Bregola, che per Oligo Editore ha curato un reportage letterario dedicato ai Solitari. Scrittori appartati d’Italia.

Seguirà un secondo incontro, sabato 26 novembre, dedicato alle scrittrici delle pianure, con protagoniste Franca Gualtieri, Raffaella Gozzini, Marilena Boccola, Giorgia Cocconcelli e Susanna Carri.

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