di G.Baratti
Domenica 31, quinta e ultima giornata della manifestazione denominata “Le Grazie di Maggio”. Ad aprire la giornata di festa, dalle 9:30 sul Sagrato del Santuario i Maestri Madonnari daranno il meglio di sé nell’eseguire le opere.
Alle 10:45 in Via Francesca, spettacolo in arte con Mario Levis e alle 11:45 degustazione di piatti locali.
Nel pomeriggio, alle 15:30 in Sala Civica “Le magie della creta” – Laboratorio di ceramica curato da Irma Guidorossi; mentre alle 16:30 torna Mario Levis con le sue performance di strada.
Alle 17, “Il Desco” si trasferisce in Via Francesca per la degustazione guidata della tradizione salumiera gonzaghesca e del contado mantovano – a cura di Cornelio Marini.
Pancetta mantovana dal Tablan
Pancetta brasata a camino
Taglio di manzo alla Gonzaga.
Spalla cotta del Po
Salame mantovano
La “Cotechina delle Grazie De.Co.”
e a conclusione della giornata, aperitivo in musica con “Note Pop in Jazz” ovvero, alcune tra le più belle canzoni di sempre.
Inoltre, tutte le domeniche, i ristoranti di Grazie accolgono gli ospiti con menù tradizionali e innovativi come ad esempio la “Trattoria da Claudio”, un locale ampio e accogliente per gruppi di turisti, comitive, amanti delle cose buone e della natura.
La cucina proposta da Claudio mantiene fede alla tradizione mantovana con piatti che ripercorrono la memoria di una civiltà rurale che in questi luoghi è ancora ben radicata.
In questa trattoria si trova tutto “fatto in casa”, dalla pasta ai dolci, dai grissini alle schiacciatine, al pane.
Tra i piatti tipici si possono trovare come primi, il risotto alla pilota, i tortelli di zucca, fettuccine al ragù d’anatra; come secondi, lo stracotto d’asino e il luccio in salsa; per l’occasione, domenica 31, cotechino servito nel maxi panino e in vari altri modi.
Tra i dolci, le crostate e i biscottini artigianali e la sbrisolona con lo zabaione. Eccellente la carta dei vini.


