MANTOVA – “BRAQUE VIS-À-VIS”: ARTI FIGURATIVE, LETTERATURA MUSICA E POESIA A PALAZZO DELLA RAGIONE

Venerdì 22 marzo a Palazzo della Ragione si inaugura la mostra dedicata all’artista Geoges Braque, pittore e scultore francese, che assieme a Pablo Picasso è stato l’iniziatore del cubismo.

Braque Port Miou, 1907.jpg

Georges Braque
Port Miou, 1907
Milano, Museo del Novecento
Crediti Mondadori Portfolio / Electa, Luca Carrà – Museo del Novecento
© George Braque by SIAE 2019

La mostra “Braque vis-à-vis” curata da Michele Dantini, rimarrà allestita a Palazzo della Ragione di Mantova dal 22 marzo al 14 luglio 2019, sarà dedicata al rapporto tra arti figurative, letteratura, musica e poesia e al particolare interesse che, nell’opera di Georges Braque, assumono le arti applicate.

Braque L'Oiseau dans le feuillage, 1961.Jpeg

Georges Braque
L’Oiseau dans le feuillage, 1961
Prestito permanente della Sparkasse Münsterland
Ost al Kunstmuseum Pablo Picasso Münster
© George Braque by SIAE 2019

Non è solo la familiarità con poeti e scrittori come Apollinaire o Reverdy, Ponge o Char, a caratterizzare l’attività dell’artista, ma il modo stesso in cui figura, parola e testo vengono a convergere nel corso del tempo, quasi Braque intendesse rivaleggiare con gli antichi maestri orientali della calligrafia. È un aspetto, questo, ideografico o pittografico, scarsamente indagato negli studi sull’artista che si rivela appieno nell’illustrazione di libri e nella fiorente attività grafica di Braque e che emerge con sempre maggiore chiarezza non appena si presti attenzione alla sua stagione matura e tarda, oggi meno conosciuta. Un aspetto che anche le mostre più recenti dedicate all’artista sembrano sacrificare a vantaggio di aspetti più conosciuti.

Il progetto espositivo presenta 150 opere e privilegia appunto il periodo tra le due guerre e il secondo dopoguerra; si avvale di un nutrito corpus di opere grafiche, insieme a libri d’artisti e ceramiche, provenienti dal Kunstmuseum Pablo Picasso Münster e indaga l’influenza, spesso trascurata, che Braque ha esercitato sull’arte francese degli anni Sessanta e Settanta.

Marcel Duchamp Porte-bouteilles, 1914.jpg

Marcel Duchamp
Porte-bouteilles, 1914
Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
© Marcel Duchamp by SIAE 2019

Il percorso sarà arricchito da gouaches di proprietà del Musée des Beaux-Arts di Belfort, dalla Cité international de la tapisserie di Aubusson e da alcuni olii provenienti da istituzioni europee, tra cui la Fondation Marguerite et Aimé Maeght a Saint-Paul-de-Vence e il Museo del Novecento di Milano. Vi saranno inoltre confronti tra opere di Braque e opere di Matisse, Picasso e Duchamp.

Nell’occasione si potrà, inoltre, osservare una “cover d’autore” della Scultura in carta che Braque realizzò nel suo studio nel 1914, nel momento di transizione dal cubismo analitico a quello sintetico. Il curatore della mostra, Michele Dantini, ha infatti invitato Flavio Favelli, artista italiano di fama internazionale apprezzato oggi per i suoi assemblaggi, a ricostruire la Scultura in carta di Braque, andata distrutta subito dopo la realizzazione e non destinata dall’artista al mercato, reinterpretandone l’unica fotografia esistente.

(Le tre immagini inserite nel presente articolo sono utilizzate solo ed esclusivamente per segnalazione giornalistica della mostra).

(GB)

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.