MANTOVA – T.E.E.N. Theater European Engagement Network. PARTE CON “SEGNI” UN GRANDE PROGETTO EUROPEO

Conferenza stampa_TEEN.jpgNella sesta giornata di festival è stato presentato in conferenza stampa il progetto T.E.E.N. Theater European Engagement Network –  cofinanziato dal programma Creative Europe 2014-2020, di cui l’Associazione Segni d’infanzia è ideatrice e leader partner insieme a due festival europei, Aprilfestival (Danimarca) e Showbox Festival (Norvegia), e l’Università del Portogallo, sostenuto da Sottoprogramma Cultura di Europa Creativa, Fondazione Cariplo e Cumune di Mantova, che proprio a Mantova, nel corso dell’XI edizione di SEGNI New Generations Festival viene avviato con la prima tappa di progetto. Presenti a Mantova Capitale Italiana della Cultura i partner di progetto: dalla Norvegia KJell Moberg e Aaddne Sekkelsten dell’organizzazione Norks Scenekunstbruket (Showbox festival), dalla Danimarca Henrik Kohler del Teatercentrum (Aprilfestival) e dal Portogallo Rui Pina Coelho insegnante e critico teatrale. “Ci sembrava importante presentare il progetto e i suoi partner proprio in questa occasione, durante le giornate di SEGNI che vedono il lancio del progetto – dice Cristina Cazzola, Direttrice artistica di Segni d’infanzia – e che ospitano i partner nel primo incontro operativo. Tre moduli di formazione, la condivisione della visione degli spettacoli e poi una parte pratica che prevede il diretto coinvolgimento degli spettatori “teen” nello spazio di confronto aperto a tutti e giornaliero degli Spunti(ni) critici (Loggia del Grano ore 19:15)”. Presente alla conferenza in rappresentanza del Comune di Mantova che sostiene il progetto e ha sostenuto l’Associazione Segni d’infanzia nella fase di presentazione dello stesso, l’Assessore Andrea Murari: Nel dare il benvenuto ai partner e nel congratularci con l’Associazione, porto l’apprezzamento del Comune, già impegnato nella ricerca di finanziamenti che arrivino da fuori, per la capacità dell’Associazione stessa di avviare attività importanti e qualificanti per la città tutta.

Il progetto T.E.E.N si è classificato al primo posto tra i progetti italiani selezionati nel bando con un punteggio di 91/100 fra 404 progetti presentati e 51 approvati. Per oltre 26 mesi di ricerca i quattro partner saranno impegnati ad avviare una rete europea per elaborare percorsi e modalità per avvicinare gli adolescenti al teatro. Il festival SEGNI è stato una prima occasione per far conoscere il progetto agli studenti mantovani e della provincia che quest’anno anche grazie all’ampliamento della proposta per la fascia d’età over 12 anni sono stati in 800.

Alla fine del festival partirà una call per 50 ragazzi interessati a portare avanti le azioni di progetto, quindi ad essere coinvolti, guidati da un tutor, nella vita cultura della città, nella visione di eventi – non solo spettacoli, ma anche mostre e proiezioni – e a rapportarsi con essi con senso critico. Ognuno infatti dovrà produrre recensioni e critiche agli eventi visti che saranno inizialmente caricare sul sito dell’Associazione Segni d’infanzia e poi confluiranno in una piattaforma web dedicata.

teen ambassadors.jpgIn ciascuno dei paesi partner si formerà una teen crew di 50 ragazzi (150 in totale quindi quelli coinvolti) e saranno selezionati tra questi i teen ambassador che viaggeranno gratuitamente per i festival di teatro europei. 

Il progetto prevede 26 mesi di ricerca per elaborare strumenti e strategie per avvicinare gli adolescenti al teatro attraverso tre moduli di formazione: Audience Development and Teenagers (30 ottobre) a cura di Fondazione Fitzcarraldo, Update Your TEEN Vision (31 ottobre) a cura di Stefano Laffi, ricercatore esperto di culture giovanili, autore di Quello che dovreste sapere di me (Feltrinelli) e ricercatore per l’agenzia di ricerca sociale Codici, e Media and Millenials (1 novembre), a cura di Viacom Italia e MTV.

Una grande sfida e un nuovo obiettivo per un festival che ha voluto crescere con il suo giovanissimo pubblico. SEGNI si fa promotore di un progetto di cooperazione per elaborare una strategia di comunicazione e sperimentare strumenti per lo sviluppo del teatro ragazzi, coltivando il pubblico di domani.

Modalità di ricerca. Per oltre 26 mesi di ricerca i quattro partner , Italia, Norvegia, Danimarca e Portogallo saranno impegnati ad avviare una rete europea per elaborare percorsi e modalità per avvicinare gli adolescenti al teatro. Il punto di partenza è proprio il festival mantovano con tre moduli di formazione rivolti a operatori del settore, educatori, insegnanti, attori, genitori, con l’obiettivo di capire come la relazione con il pubblico adolescente possa diventare più efficace, diretta.

Il progetto prevede la creazione di un sito web che a mano a mano coinvolgerà festival teatrali internazionali per le nuove generazioni in Europa e che fungerà da piattaforma per i giovani dove potersi connettere e confrontare sugli spettacoli.

Da un punto di vista formativo, T.E.E.N. si prefigge di dare l’opportunità ai professionisti del teatro (manager, produttori, autori, attori e critici) di creare una nuova strategia e strumenti per lo sviluppo del pubblico, basati su metodo scientifico e lavoro sul campo. La metodologia presterà attenzione alle proposte culturali a tutti i livelli e alla relazione con il pubblico di riferimento.

T.E.E.N. si propone di sviluppare l’atteggiamento “critico” degli adolescenti che verrà trasformato in un approccio da spettatore attivo e critico per coinvolgerli come guide permanenti dell’intero processo creativo e produttivo. Al fine di creare un’esperienza stimolante per il target degli adolescenti, il progetto promuove lo scambio culturale tramite la piattaforma online ed esperienze di mobilità.

Alla fine della ricerca il progetto si propone di consegnare agli operatori culturali un kit di strumenti per aiutare la disseminazione della strategia e l’applicazione della metodologia nel resto dell’Europa: un manuale guida per professionisti e una piattaforma web “teen-adviser” per analizzare il teatro. Grazie a questo potenziale strumento virale/sociale per la nuova comunità europea di professionisti e adolescenti, T.E.E.N. mira ad evolversi in una rete permanente.

A chi si rivolge il progetto. Ad essere coinvolti nel progetto saranno i manager di festival teatrali, professionisti creativi e artisti, critici di teatro e naturalmente gli adolescenti. Il progetto vuole coinvolgere i manager di festival rendendoli capaci di creare engagement per adolescenti nella maniera più efficace possibile, prevedendo fasi di confronto e studio attraverso i tre festival partner.

In ciascun paese sarà selezionata la “TEEN crew”, un gruppo di 50 ragazzi che criticano e si confrontano sulla vita culturale della loro città. Fra i teen verranno poi selezionati gli “ambassadors”, che diverranno esploratori dei festival internazionali.

Al termine della ricerca il progetto si propone di consegnare un kit per formare altri operatori culturali secondo la metodologia studiata ed elaborata. Inoltre sarà realizzato un video condiviso in rete in cui i ragazzi europei (TEEN crew e ambassador) racconteranno la passione del teatro per contagiare i propri coetanei e una piattaforma TEEN theatre adviser dove i ragazzi europei potranno confrontarsi sugli spettacoli.

Il progetto in numeri. Nel bando 2016 di Smaller scale cooperation projects di Creative Europe sono stati presentati 404 progetti candidati, di cui 51 approvati.

T.E.E.N. ottiene:

  • Un punteggio totale di 91/100
  • Il 1° posto tra i progetti italiani selezionati nel bando

Prima tappa per T.E.E.N. e Spunti(ni) critici

SEGNI New Generations Festival è il primo incontro dei partner nel quale sarà possibile condividere la visione di alcuni spettacoli.

Si partirà con i tre diversi moduli di formazione di cui sopra. Accanto all’aspetto progettuale, T.E.E.N. prevede anche un lato pratico, con il coinvolgimento diretto dei ragazzi. Questo avverrà attraverso uno degli appuntamenti ormai “cult” del festival, amato dagli addetti ai lavori ma anche dagli spettatori: quello degli Spunti(ni) critici, brevi dibattiti di critica teatrale a cura di Stratagemmi – Prospettive Teatrali. Il bello di andare a teatro è anche quello di comprendere e analizzare lo spettacolo appena visto, di confrontarsi sulle impressioni che ci ha lasciato, saper spiegare se ci ha emozionato, oppure se non ci è piaciuto. E al festival lo si potrà fare presso La Loggia del Grano (Via Goito) con il competente team di Stratagemmi, critici teatrali che analizzeranno in diretta gli spettacoli visti e incontreranno artisti e spettatori per un aperitivo condiviso con scambio di idee e opinioni.

La TEEN crew e i TEEN ambassador

In occasione degli Spunti(ni) critici partirà anche una call ai partecipanti per far parte della TEEN crew. La call è aperta a tutti i ragazzi di Mantova e Provincia e a tutte le strutture che organizzano eventi culturali disposte a cercare pubblico giovane. SEGNI, con il progetto TEEN mette a disposizione del territorio un servizio specifico che vuole sviluppare e connettere il pubblico degli adolescenti. Un gruppo di cinquanta adolescenti sarà seguito dal tutor di progetto e accompagnato a frequentare le stagioni culturali mantovane producendo le critiche degli eventi. All’interno della TEEN crew saranno scelti: tre TEEN ambassador, ragazzi che viaggeranno in Europa per i tre anni di progetto sui tre festival, affiancando la direzione artistica di SEGNI. Al termine di questa edizione del festival sarà possibile visionare la call per TEEN crew sul sito dell’associazione.

segni-new-generations-festival1I partners: SEGNI D’INFANZIA in Italia – SEGNI New Generations Festival

L’associazione artistica e culturale Segni d’infanzia ha sviluppato il progetto Calabrone Critico (2012-14) con il supporto della Fondazione Cariplo, con il coinvolgimento di più di 800 adolescenti come critici del festival annuale e della stagione locale.

2_Sonderborg_1.jpgTEATERCENTRUM in Danimarca – Aprilfestival

Questa organizzazione gestisce un festival annuale itinerante e ha sviluppato svariati strumenti per l’impegno degli adolescenti nella critica teatrale. Un gruppo tra i 10 e 15 ragazzi segue il festival come parte del loro programma scolastico. Professionisti quali critici e artisti possono prenotare la compagnia di adolescenti per la visione comune e successiva discussione critica degli spettacoli. Aprilfestival ha ricevuto l’etichetta qualitativa europea EFFE (Europe for Festivals, Festivals for Europe).

NORSK SCENEKUNSTBRUKET in Norvegia – Showbox festival

L’organizzazione privata-pubblica ha esperienze precedenti nell’impegno del pubblico giovane come critici, con la creazione della rivista web gestita dai critici adolescenti.

UNIVERSITÀ DI LISBONA in Portogallo

Il Centro di Studi Teatrali ha scelto un critico teatrale e professore universitario quale ricercatore che coordinerà il pacchetto di lavoro e si prenderà cura dei contenuti di tutti i laboratori critici durante l’intero processo. Questa figura avrà dunque il compito di generare le linee guida finali per il kit, come risultato del processo di ricerca svolto con tutti i gruppi.

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