MANTOVA – L’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea organizza la mostra fotografica “Mirare Sarajevo 1992-2022”, curata da Roberta Biagiarelli, con fotografie di Mario Boccia e Luigi Ottani che verrà inaugurata il 1° di aprile alle ore 17:30 presso la Casa del Mantegna e una serie di conferenze a partire da venerdì 25 marzo.


L’esposizione fotografica per ricordare a trent’anni di distanza quello che divenne il più lungo assedio nella storia del Novecento in Europa con scatti fotografici di Mario Boccia e Luigi Ottani.
Alle immagini riprese da Boccia, fotografo di guerra e giornalista che nella capitale bosniaca trascorse diversi mesi, documentando la sopravvivenza quotidiana della popolazione e gli atti di aggressione delle forze serbo-bosniache, sono accostate a quelle di Ottani, che trent’anni più tardi si è messo sulle tracce dei cecchini di Sarajevo, puntando il teleobiettivo sui passanti e ottenendo fotografie che ci inquietano e ci interrogano.
A latere della mostra è previsto un ciclo di incontri di approfondimento, il primo dei quali sarà venerdì 25 marzo, ore 17:30 presso Casa del Mantegna, anticipando di una settimana l’inaugurazione della mostra.
Alfredo Sasso, docente presso l’Università degli Studi di Torino, parlerà di “Sarajevo: l’assedio, le resistenze, la pace”. Introducono Daniela Ferrari e Carlo Saletti, presidente e direttore scientifico dell’Istituto.
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza e l’accesso è consentito nel rispetto delle norme anti-covid.
