L’anno 2020 prenderà il via il Concorso Cucina Tradizionale Mantovana dedicata al poeta Teofilo Folengo in arte Merlin Cocai, farà rivivere l’atmosfera di convivialità che fu teatro e vita tra il XIV e XV secolo. Mantova sarà sede di un convivio contemporaneo in cui il cibo e i gesti della sua preparazione saranno al centro di un rituale sociale più ampio.

Nella sede dell’Associazione Comunali di Mantova (via Ariosto) il presidente Sergio Olivieri, affiancato dal poeta dialettale mantovano Fredòn, alias Anfredo Facchini, in qualità di presidente di giuria del Festival teatro, ha presentato la nuova edizione del Festival Teatro & Cucina – Premio Merlin Cocai. L’iniziativa, promossa e organizzata dall’Associazione Comunali è parte
integrante del progetto “STORIA E CULTURA POPOLARE MANTOVANA TRA
INNOVAZIONE E TRADIZIONE” . Le adesioni dovranno pervenire al seguente indirizzo email: presidenza@associazionecomunali.it – (per info. contattare la presidenza al recapito 3356068289)
Il premio sarà un momento conviviale che ripercorre le nostre tradizioni, con le tipicità dell’enogastronomia e del nostro dialetto. Un invito a cena pro-festival, il concorso di Cucina ed il festival Dialettale sono manifestazioni nati per volontà dell’associazione comunali intenti a rievocare con vari appuntamenti interessando il pubblico gli estimatori della cucina e del dialetto mantovano.
Protagonista assoluto è il connubio tra dialetto e piatti tipici locali, in questa fase dedicato al poeta Teofilo Folengo (in arte Merlin Cocai).

Olivieri e Fredòn con il premio di Cucina tradizionale mantovana di Andrea Jori
“Il prestigioso riconoscimento intitolato a Merlin Cocai è all’origine di un fitto
programma di valorizzazione del ricco patrimonio fatto di materie prime
eccellenti e ristorazione di qualità costituita dalle terre comprese nel percorso di
vita di Teofilo Folengo. Ci spiega il presidente Sergio Olivieri – Molti sono gli eventi in calendario pensati per diffondere una cultura costruita sui valori di qualità e unicità propri delle tradizioni culinarie locali: a partire dalla serata pre-festival con esperti e cuochi di alto profilo e l’edizione di un video clip di grande importanza storico-culturale. L’obiettivo è
recuperare la valenza del cibo e della sua condivisione come momento fondamentale dell’incontro con l’Altro e della formazione della comunità, come avveniva all’epoca di vita di Teofilo Folengo ai giorni nostri. Per Mantova il cibo e la cucina sono da sempre manifestazione dell’identità, della storia, dei valori della sua terra, espressione del lavoro e del talento dell’uomo, una forma d’arte e di rappresentazione con una storia importante e molti protagonisti. Nei secoli – come è avvenuto per la musica, la letteratura, il teatro, l’arte, la moda – la cucina mantovana ha fatto storia rappresentando una delle più apprezzate forme di creatività. La tradizione storica di rapporto con la terra e con la natura, la capacità di produrre materie prime di grande qualità, la lunga e appassionante collezione di storie individuali e sociali che oggi compongono il primato di Mantova e del suo territorio nel campo enogastronomico, grazie al progetto saranno portate alla luce per diventare patrimonio collettivo della cittadinanza e da un pubblico vasto.”
L’anteprima del Premio si terrà venerdì 15 Novembre 2019 al ristorante Ca’ Nova, in località Levata di Curtatone, ove tutti i contendenti avranno modo di presentarsi al pubblico. Il programma prevede, poi, una serie di rappresentazioni teatrali che andranno in scena nella primavera 2020 con serata finale il 9 aprile al Teatro Bibiena di Mantova. La cena è aperta a tutti al costo di 25 Euro.

“Contribuire alla diffusione del dialetto, creando un connubio con il cibo è la maniera più semplice per esprimere due doti artistiche nella convivialità storica locale e culturale ed allo stesso tempo divertente“. Gli obiettivi che l’Associazione si pone – dichiara Sergio Olivieri – è quello di diversificare le linee di sviluppo promozionale del territorio: si intende innanzitutto favorire lo sviluppo di una forte identità territoriale e la crescita nella popolazione della consapevolezza di una invidiabile tradizione di cultura e civiltà. Il cardine della strategia proposta risiede in una forte integrazione tra le componenti del settore culturale e quello storico. L’integrazione tra i diversi settori e tra i diversi luoghi viene perseguita attraverso una “specializzazione territoriale”, ovvero attraverso l’individuazione di luoghi privilegiati per l’insediamento di azioni di valorizzazione, per attività di animazione culturale, per la diffusione di itinerari, per la localizzazione di attività ad esso correlate”.
“Questo, in sintesi, l’obiettivo prioritario: migliorare l’accessibilità e la fruizione del patrimonio artistico e culturale dei luoghi attraverso la messa in rete di eventi che aggreghino attorno ad un progetto le identità turistico-culturali che insistono sul territorio (cultura, enogastronomia, natura…) al fine di proporre al potenziale turista, un prodotto integrato in grado di soddisfare target di utenza ampi e diversificati.” Ha concluso Olivieri.
Informazioni come partecipare ai concorsi: Mobile presidenza 3356068289
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
Tra le peculiarità del progetto vi sono:
- l’innovazione nel territorio; l’accrescimento della riconoscibilità come area capace di offrire un sistema di offerta turistico-culturale di qualità; il rafforzamento del ruolo della cultura come elemento di costruzione/ricostruzione dell’identità locale per una maggiore identificazione tra popolazione e patrimonio;
- la scelta di favorire nuove forme di ibridazione e contaminazione creativa tra filiere sociali diverse ma con interessi complementari verso la creatività culturale e teatrale; il rafforzamento e la valorizzazione delle relazioni tra i soggetti territoriali locali, pubblici e privati.
FASE DI REALIZZAZIONE
La realizzazione delle azioni di piano delineate sarà attuata attraverso la messa in campo di forze diverse, ma con una continua opera di coordinamento fra di esse. In particolare l’Associazione Comunali opererà insieme ai diversi soggetti aderenti al progetto con funzioni di coordinamento.
PUBBLICAZIONI E INFORMAZIONI
Si progetteranno e realizzeranno sempre nella logica di immagine coordinata, brochure informative sul progetto. Si realizzeranno inoltre video informativi che illustrino e valorizzino le risorse locali attraverso ricostruzioni di percorsi “fiction” e animazioni multimediali.
INFO POINT
Si valuterà di allestire totem infopoint a livello promozionale e comunicativo. Esso costituirà una finestra di dialogo e contemporaneamente una vetrina, che si espliciterà, anche, tramite il sito internet che promuoverà on-line risorse e servizi del sistema culturale. Si potenzieranno i servizi di informazione già esistenti sul
territorio.
AZIONI VERSO SCUOLE E GRUPPI ORGANIZZATI
Uno dei primi canali comunicativi identificati per importanza e rilevanza sul territorio è quello delle istituzioni scolastiche e delle differenti realtà associative (associazioni culturali, parrocchie, circoli ricreativi..) che potrebbero essere di supporto allo sviluppo e al coordinamento di alcune attività del progetto in un’ottica di gestione partecipata.
GB