PERUGIA – L’ARTISTA DAVID BOOKER ESPONE ALLA BIENNALE DI ARTE CONTEMPORANEA

 

logo-biennale-copiadavid-booker-biennale-perugia

1° OTTOBRE – 16 OTTOBRE 2016

INAUGURAZIONE: Sabato 1° Ottobre, ore 17,00 

di G. Baratti

La Fondazione Culturale Luciano Boccardini promuove la “BIENNALE CITTÀ DI PERUGIA” che si terrà dal 1° ottobre al 16 ottobre 2016 al Centro Espositivo Rocca Paolina di Perugia. Molti sono gli artisti nazionali e internazionali che parteciperanno a questa edizione tra i quali, l’australiano DAVID BOOKER.

Perugia-sotterranei-Rocca-Paolina-3.jpg

Come si legge sul sito web “La Fondazione culturale Luciano Boccardini, vuole interpretare la Biennale come una Rete, come uno spazio d’incontro tra le arti, tra le sperimentazioni d’avanguardia e le comunità, con particolare attenzione all’uomo, alla libera circolazione delle idee attraverso la creatività e le immagini, al suo vivere all’interno delle strutture sociali di cui l’arte è un linguaggio, è il contesto, è l’immediato, è il presente che costruisce il futuro. Sicuramente un compito arduo ma molto preciso: quello cioè di illustrare, dilatare, estendere il rapporto che esiste tra un artista e il mondo che lo circonda, un mondo che egli racconta attraverso le visioni dell’anima e le percezioni della mente, che trasferisce sulla tela e fa vibrare di luce e di colore, sulla materia che plasma e che trasforma, sull’immagine fotografica che coglie e rende eterno un luogo o un momento. L’Arte Contemporanea che occupa uno spazio antico, posto nel cuore della città, porta sé stessa sotto gli occhi di tutti per insegnarci che guardare un’opera d’arte significa guardare il mondo ogni giorno con occhi nuovi e l’arte, in tutte le sue forme, è l’unico linguaggio capace di sfidare il tempo”.

 

David_Booker_2016disegni a matita di David Booker esposti nascono dall’azione di recupero di cartoni, scatole e pezzi meccanici, scelti e prelevati dai contenitori del riciclo per essere disegnati semplicemente come sono nella realtà. Tolti dal loro contesto d’uso e ritratti dal vero a distanza ravvicinata, quelli che erano oggetti umili e materiali scartati ci appaiono nella loro unicità, protagonisti dotati di personalità propria.

David_con_pezzi_meccaniciDavid Booker nasce in Australia nel 1954.

Fin da giovane, viaggia molto con la sua famiglia trovando l’ispirazione nei grandi monumenti e punti di interesse in Asia per perseguire una carriera da scultore. Ha studiato a Sydney e Hobarth in Tasmania. Dal 1972 ha realizzato molte sculture di grande scala, sculture in legno e statue in arenaria di Sydney. Nel 1980 si è trasferito in Italia dove è venuto a contatto con l’arte classica e il lavoro degli artisti rinascimentali. Ha potuto ammirare anche i lavori di Brancusi, Morandi e Modigliani. In Toscana ha lavorato fianco a fianco con artigiani del marmo. Questo è stato un periodo particolarmente ricco dal punto di vista formativo che gli ha permesso di sviluppare il suo stile personale e le tecniche nella modellazione del marmo. Durante questo periodo in Italia ha completato la maggior parte delle sue statue di grandi dimensioni che rappresentano uomini nell’atto di tenere qualcosa sulle spalle a mo’ di basamento. Nel 2008 David Booker ha iniziato la sua ricerca nel campo del disegno, concentrandosi maggiormente su nature morte raccogliendo oggetti abbandonati dai cassonetti dell’immondizia. L’unicità della sua tecnica di disegno consistente in un’ampia scala di schemi, richiama la plasticità e la forza delle sue sculture. I disegni a matita mostrano un dialogo tra la luce e l’ombra, e un forte senso di statica monumentalità, così come nelle sue sculture e nei progetti urbani.

L’esposizione rimarrà aperta tutti i giorni: orario continuato dalle ore 9,00 alle ore  19,00

INGRESSO LIBERO

 

Annunci

Rispondi